Calciomercato
“Flop Esposito”: per la Samp mistero da 9 milioni

Il centrocampista Salvatore Esposito genera dubbi in casa Sampdoria: alto investimento, bassa resa almeno finora
Salvatore Esposito era arrivato a gennaio con l’idea di cambiare il centrocampo della Sampdoria. Un acquisto pesante per la Serie B, uno di quei nomi che teoricamente dovrebbero alzare subito il livello della squadra. Tecnica, personalità, esperienza già importante nonostante l’età.
A Genova si aspettavano un impatto diverso. Invece il suo arrivo non ha rappresentato un salto di qualità. La Samp ha continuato a vivere una stagione piena di tensioni, confusione e prestazioni troppo altalenanti. E anche Esposito, dentro questo caos, non è mai riuscito davvero a diventare il giocatore dominante che tanti immaginavano.
Adesso però il problema si sposta anche sul piano economico. Con l’obbligo di riscatto dallo Spezia già scattato il centrocampista peserà a bilancio circa 9 milioni di euro, tra costo del cartellino e ingaggio. Un’operazione enorme per la Serie B, soprattutto se confrontata col rendimento avuto nei mesi in blucerchiato, con Il Secolo XIX che parla per lui di “stagione flop”.
La Sampdoria si interroga su Esposito
Ed è qui che nasce il dubbio più grosso. Perché oggi Esposito divide parecchio anche dentro l’ambiente sampdoriano. C’è chi continua a vedere un giocatore superiore alla categoria, uno che in un contesto più stabile potrebbe ancora fare la differenza vera. E chi invece pensa che il suo impatto sia stato troppo debole rispetto alle aspettative create attorno al suo arrivo.

La sensazione è che la società voglia fondare su di lui la squadra futura, tanto da rinunciare al rinnovo di Ricci per fare di Esposito il perno del futuro centrocampo.
Del resto in alcune gare si sono viste le sue qualità. Verticalizzazioni, tempi di gioco, gestione del pallone. Però troppo a intermittenza e questo, considerato l’investimento da fare, rappresenta un interrogativo da sciogliere il prima possibile.
Perché il riscatto è diventato obbligatorio, ma resta da capire attorno a quale progetto tecnico verrà costruito il futuro del giocatore. Anche perché il rischio esiste. Se Esposito dovesse vivere un’altra stagione complicata, il valore dell’investimento potrebbe diventare ancora più difficile da sostenere.
Eppure il paradosso resta sempre lo stesso. Nonostante tutto, basta guardare certe sue giocate per avere ancora la sensazione che dentro questo giocatore ci sia molto più di quanto si sia visto finora in blucerchiato.