Garrone rimprovera Ferrero: «Stia attento alla storia della Samp»

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Edoardo Garrone difende l’operato di Massimo Ferrero dandogli un consiglio per migliorare il rapporto coi tifosi

I tanti movimenti di mercato che la Sampdoria sembra decisa a fare nella prossima sessione di mercato non spaventano Edoardo Garrone. L’ex presidente blucerchiato, intervistato ai microfoni di A Tutta Samp, sostiene l’operato di Massimo Ferrero ed è soddisfatto della permanenza di Giampaolo: «È un risultato ottimo, perché Giampaolo ha saputo valorizzare i ragazzi giovani nell’interesse della società. La Sampdoria deve vivere di questo, fare cassa per tenere in piedi il bilancio. È l’allenatore perfetto. Se rimanesse tanti anni, io sarei felice. La rivoluzione di mercato? Non sono al corrente dei piani della società, il mercato sarà conseguenza delle valutazioni fatte con l’allenatore. Se rivoluzione sarà, verrà fatta bene: non mi preoccupo, quest’estate ci divertiremo a vedere chi va e chi viene».

Sulla contestazione dei tifosi blucerchiati, in programma il 12 giugno, Garrone dà un consiglio al numero uno blucerchiato: «Bisogna ricordare sempre che Ferrero è stato uno dei pochi presidenti a fare battaglia contro la Tessera del Tifoso per consentire alla tifoseria organizzata di tornare in trasferta. Lui è fatto così, vede il calcio come un divertimento. L’errore che ha fatto è stato criticare la storia della società, questo ai tifosi non piace e hanno ragione. Deve solo stare più attento – chiarisce l’ex presidente – ma dal punto di vista della gestione sportiva e del bilancio i dati parlano da soli, e sono più che positivi. Il mio consiglio è di ascoltare quello che viene dalla pancia dei tifosi, e alle prossime esternazioni cercare di comunicare sempre con entusiasmo, senza perdere la sua natura, ma stando più attento alla storia della Sampdoria».

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