Gattuso lascia il Milan: la Samp ci pensa

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Gattuso saluta il Milan dopo la mancata qualificazione in Champions League: la Sampdoria può tornare alla carica in caso di addio di Giampaolo

L’incontro fra il presidente Massimo Ferrero e il tecnico Marco Giampaolo, andato in scena ieri mattina, non ha dato i frutti sperati. Dopo una riunione lunga quasi tre ore, Giampaolo non ha sciolto i propri dubbi circa una permanenza alla Sampdoria, spingendo Ferrero a dargli un ultimatum: una settimana per decidere, per ponderare bene l’offerta della Sampdoria – contratto triennale e maggior poteri sul mercato, per quello che sono le potenzialità economiche di una società media, si intende -, e poi fare una scelta. Intanto, la Samp continua a guardarsi intorno alla ricerca di un possibile sostituto.

Il nome più forte è quello di Stefano Pioli, ma un altro candidato sta prendendo peso in queste ultime ore. Si tratta dell’ormai quasi ex tecnico del Milan Gennaro Gattuso, che ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni da allenatore dei rossoneri dopo il mancato raggiungimento della Champions: «Decidere di lasciare la panchina del Milan non è semplice. Ma è una decisione che dovevo prendere. Non c’è stato un momento preciso in cui l’ho maturata: è stata la somma di questi diciotto mesi da allenatore di una squadra che per me non sarà mai come le altre. Mesi che ho vissuto con grande passione –  le parole del tecnico riportate da Repubblica, mesi indimenticabili. La mia è una scelta sofferta, ma ponderata. Rinuncio a due anni di contratto? Sì, perché la mia storia col Milan non potrà mai essere una questione di soldi».

Parole chiare quelle dell’allenatore calabrese, che trasudano passione per i colori rossoneri ma anche una certa delusione per il mancato appoggio di una società per la quale Gattuso ha dato tutto se stesso. Difficile pensare che l’ex centrocampista si fermi, a questo punto. E la Sampdoria, che già da qualche settimana ha posato gli occhi su di lui fiutando l’aria di divorzio, potrebbe a questo punto tornare alla carica. L’ostacolo più grande è rappresentato in questo momento dall’ingaggio di Gattuso, il cui accordo col Diavolo prevedeva un compenso annuo superiore ai due milioni. Cifra che la Samp non potrebbe assolutamente permettersi, ma, si sa, Gattuso non è uomo che badi più di tanto all’aspetto economico. Proporre un progetto intrigante potrebbe bastare a convincere un tecnico che, dopo la delusione della mancata Champions, ha tanta voglia di rifarsi.