Giampaolo impressionato da Leverbe: possibile la permanenza a Genova?

Leverbe Sampdoria
© foto Mattia Bronchelli

Leverbe, ottimo impatto su mister Giampaolo: il difensore vuole convincere l’allenatore blucerchiato a concedergli una possibilità in squadra

Dopo il largo successo contro il Sellero Novelle, buona anche la seconda per la Sampdoria, che regola di misura la Ferlapisalò grazie al sigillo di Caprari. Una partita, questa, che ha portato qualche informazione in più sullo stato delle idee di mister Giampaolo: l’allenatore blucerchiato ha voluto nuovamente provare dietro le punte Praet per esempio, mentre, con gli arrivi dei ragazzi precedentemente impegnati all’Europeo U21 come Linetty e Kownacki – entranti entrambi nel secondo tempo – ha ridotto lo spazio per i giovani come Baumgartner e Baldé – oltre a Tomic, restato anch’egli in panchina. Non ha però sottratto spazio ad un altro elemento che la scorsa stagione si è ben distinto con la Primavera blucerchiata, Maxime Leverbe. Il difensore ha giocato buona parte del secondo tempo, sostituendo Silvestre sul centrodestra.

Certamente il suo impiego sembra essere dovuto anche alla penuria di centrali che sta interessando la rosa doriana in questo momento, date le difficoltà riscontrate dagli uomini mercato blucerchiati nell’acquistare un valido sostituto di Skrinair. Va però detto che Giampaolo sembra intravedere nel ragazzo cresciuto nell’Ajaccio grandi potenzialità, tanto che, se come sembra Simic dovesse lasciare Genova per rientrare nell’operazione-Dioussé con l’Empoli, non sarebbe del tutto sorprendente che il mister svizzero chiedesse di tenere in rosa il ragazzo, almeno fino a gennaio. D’altronde, i limiti anagrafici impongono al francese di lasciare la Primavera per la prossima stagione, e, come spesso si è visto, gli ultimi prestiti ad altre società – vedasi i casi di Ponce, Ivan e Bonazzoli – non hanno aiutato i giovani blucerchiati ad emergere. Per cui, si potrebbe anche ipotizzare una permanenza del giovane centrale a Genova per almeno metà campionato: il ragazzo imparerebbe certamente molto lavorando quotidianamente con i “grandi” e con mister Giampaolo, e lo stesso allenatore potrebbe riservarsi la possibilità di valutare in un periodo di tempo più lungo il profilo del classe ’97, per poi decidere se puntare su di lui o se mandarlo a giocare per maturare ulteriormente.