Giampaolo, ricordi la Coppa Italia? Contro Pioli bisogna cambiare

Giampaolo Sampdoria
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Per Giampaolo terza volta contro Pioli: una vittoria e una sconfitta al “Franchi”, ora bisogna dominare tra le mura di casa

È passato poco più di un mese dall’ultima volta che Sampdoria e Fiorentina si sono incontrate sul terreno di gioco. Rispetto a quella gara del 13 dicembre, valida per l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, domenica cambieranno parecchie cose, a partire dalle scelte dei tecnici anche in luce dei giocatori disponibili: la Viola non potrà contare su Astori e Veretout, entrambi squalificati, al pari del blucerchiato Sala, che ha rimediato un’espulsione nella scorsa gara contro il Benevento. Il capitolo infortunati vedrà fuori dai giochi il gigliato Bruno Gaspar, che fu titolare nella gara di Coppa, mentre a Bogliasco si valutano le situazioni dei giocatori da poco rientrati in gruppo, in primis Strinic. Le scelte del tecnico doriano saranno in linea con quanto visto in campo nel secondo tempo dell’ultima gara contro la Fiorentina.

Giampaolo in questa stagione ha già incrociato Pioli due volte, ed entrambe lontano dalle mura del “Ferraris”, ottenendo una sconfitta e una vittoria. I tre punti conquistati in campionato erano arrivati quando la Fiorentina era ancora in fase sperimentale, mentre l’eliminazione dalla Coppa Italia si era verificata non per demeriti dei blucerchiati, ma per ingenuità dei singoli giocatori (nella fattispecie, Murru). Giampaolo, tuttavia, avrebbe voluto passare il turno a tutti i costi e per questo aveva mandato un messaggio ai suoi tra la prima e la seconda frazione di gioco, attraverso i cambi: dentro Torreira e Ramirez, perni inamovibili del suo undici titolare, per ottenere il massimo. La Sampdoria era riuscita a rimettere in piedi per ben due volte il risultato, poi la richiesta del cambio da parte di Strinic e la scarsa lucidità di Murru hanno fatto il resto. Il croato sta lavorando per tornare ad essere titolare, ma Regini è pronto a riprendersi la fascia sinistra in caso di forfait.

Al “Franchi”, in campionato, il numero 19 era stato impiegato al centro della difesa, poiché Ferrari non era ancora entrato nei meccanismi difensivi di Giampaolo. Sugli esterni, invece, il tecnico aveva dato fiducia a Murru – Strinic non era ancora stato acquistato – e Sala, sebbene sostituito quasi subito: domenica, però, Bereszynski e Ferrari partiranno dal primo minuto e probabilmente ci sarà Regini al posto di Murru sulla corsia mancina. Sarà anche il primo match al “Ferraris” contro Pioli, e il fattore campo sarà determinante, dato che i blucerchiati hanno sempre giocato meglio e con più intensità rispetto alle partite in trasferta. I precedenti tra i due tecnici sono in tutto 9 e il bilancio è leggermente a favore di Giampaolo (4 vittorie, 3 sconfitte e 2 pareggi). La Sampdoria, a 30 punti, dovrà assolutamente tentare di recuperare il vantaggio che aveva sulle inseguitrici: la vittoria sarebbe certamente il risultato migliore, ma anche un pareggio non sarà da disdegnare per smuovere perlomeno la classifica verso l’alto, cosa che raramente è accaduta nelle ultime settimane.