Giampaolo: «Bravi a non buttare via la partita. Schick? Grandi prospettive»

giampaolo sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Giampaolo commenta la sconfitta contro la Lazio: «Bravi a non buttare via la partita, serve per la nostra crescita. Schick…»

Dopo il 2-1 subìto dalla Lazio, che ha interrotto la striscia positiva della Sampdoria davanti al proprio pubblico, il tecnico doriano Marco Giampaolo ha commentato così il match dei suoi ragazzi: «Loro sono forti – esordisce a Sky Sport il mister – sono venuti a giocare con grande personalità qui da noi, e avversari forti presentano delle difficoltà. La Sampdoria ha fatto la solita partita generosa, ha lottato fino alla fine, abbiamo concesso qualcosa ma è logico che sia così. Nel secondo tempo mi è piaciuta molto di più, siamo stati compatti e ordinati con la possibilità di rimediarla. Obiettivamente sono contento della prova collettiva dei ragazzi, e riconosco la forza dell’avversario che è di tutto rispetto. La squadra ci ha abituato anche a rimonte come quella del Sassuolo, magari capitasse sempre».
MAI MOLLATO – Giampaolo è contento della prova offerta, per la tenacia che ha permesso ai blucerchiati di rimanere in partita: «Il fatto di non aver buttato via la gara dopo il primo tempo è molto importante per la nostra crescita: abbiamo chiuso con un centrocampo totalmente nuovo e giovane. Il nostro percorso è anche questo, ci sta perdere ma la squadra non si è mai lasciata andare. Le punte sono state coinvolte un po’ meno? Sapevo che Immobile avrebbe tentato di schermare Torreira, e quindi ci lasciavano giocare i due centrali. Tra le linee non c’era spazio, bisognava essere veloci a trovare le verticalizzazioni palla a terra. Tante situazioni le abbiamo lette con un po’ di ritardo e questo ha permesso alla Lazio di accorciare. Tant’è che l’alternativa a questo era far passare la palla sopra, cosa che abbiamo provato diverse volte con i nostri difensori, perché sapevo del loro atteggiamento. L’avversario ha avuto l’esperienza di leggere in anticipo queste cose. Noi dovevamo avere la forza e la maturità di potercela giocare e sperare anche di poterla vincere, perché il nostro obiettivo era stare in equilibrio contro un avversario forte. Il secondo gol ci poteva ammazzare e invece la squadra è stata brava a conservare la possibilità di rimetterla a posto».
SCHICK – Tra le poche note positive, l’autore del 2-1 Patrick Schick, che sta dimostrando grandi doti: «Ha colpi, l’avete visto. Ha dribbling rapido, secco, e anche il tiro è immediato. Alcune volte esagera in porzioni di campo dove sarebbe meglio giocare il pallone, ma ha vent’anni e grande personalità. Migliorerà – conclude Giampaolo – è un giocatore di grande prospettiva».