Giampaolo, atteggiamenti ambivalenti: ora tocca a Ferrero

giampaolo sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Il tecnico della Sampdoria a parole si dice pronto a restare a Genova, ma in alcuni atteggiamenti e nell’avanzare dubbi sul futuro non sembra esserne convinto

L’atteggiamento di Giampaolo a Ferrara, durante l’ultima partita di questo campionato giocata dalla Sampdoria contro la Spal, non è passato inosservato. L’allenatore blucerchiato, nonostante il rigore che ha indirizzato immediatamente la partita in favore dei padroni di casa, non ha spronato la squadra ad una pronta reazione per cercare almeno di chiudere la stagione senza una sconfitta, ma se ne è restato in panchina, seduto, a parlare con il suo vice Conti. Un atteggiamento dimesso insomma. Perché questo comportamento? Certo Giampaolo non è un tipo vulcanico, ma ha sempre perlomeno dato l’impressione di voler guidare i suoi giocatori, anche nei momenti di difficoltà. Il fatto che non si sia alzato dalla panchina, come ha detto lo stesso tecnico a fine partita, è stato dovuto ad un problema muscolare che gli impediva di fare tanto movimento, ma resta anche l’impressione che il tecnico trasmettesse poca voglia di fare ai suoi giocatori, e che egli stesso credesse poco nella missione di vincere la partita.

Una forma di protesta silenziosa forse, una presa di distanza dalle parole della società che lo hanno riconfermato sulla panchina anche per il prossimo anno prima ancora del confronto più volte invocato dall’allenatore. Anche la mossa di piazzare Capezzi in mediana, in questo senso, può essere letta polemicamente: Torreira è già stato venduto – a parole – dal presidente Ferrero, e Giampaolo, piazzando Capezzi in cabina di regia al posto dell’uruguagio, ha voluto rendere evidenti le differenze. Difficile capire cosa stia pensando in queste ore l’allenatore doriano, certo è che Ferrero dovrà cercare di incontrarlo il prima possibile per chiarire il futuro. Il Giampaolo degli ultimi tempi e delle ultime interviste, nonostante continui a ripetere che vorrebbe restare a Genova, sembra essersi arreso dinnanzi all’evidenza che migliorare ulteriormente la Sampdoria, se l’andazzo sul mercato resterà lo stesso, sia impossibile. La palla passa ora perciò a Ferrero, che dovrà cercare di mediare con l’allenatore il prima possibile per verificare se si potrà continuare insieme o se le strade si dovranno separare.

Articolo precedente
Sampdoria SvizzeraL’Under 16 sfiora l’impresa: i rigori costano la Geneva Cup
Prossimo articolo
giampaolo sampdoriaSamp, quanto lavoro: i problemi sono due