Julian Chabot, chi è il nuovo gigante della Sampdoria

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Chabot passa alla Sampdoria: conosciamo meglio il giovane centrale tedesco che dovrà sostituire Andersen

Il campionato deve ancora chiudersi, ma la Sampdoria guarda già alla prossima stagione e al calciomercato estivo. Dopo essersi già assicurata Morten Thorsby ed Erasmo Mulè in vista della prossima stagione, la dirigenza blucerchiata ha acquistato dal Groningen Julian Chabot, centrale tedesco classe ’98 che quest’anno si è imposto all’attenzione di tutti in Eredivisie. Il difensore arriverà a Genova a luglio e, con ogni probabilità, sarà l’erede di Joachim Andersen, conteso da top club come Tottenham e Atletico Madrid. Cerchiamo dunque di conoscere meglio colui che dovrà raccogliere la pesante eredità del danese alla Sampdoria.

La prima caratteristica che contraddistingue Chabot è l’imponente stazza fisica. Il suo metro e novantacinque di altezza fa del centrale un assoluto dominatore dei cieli, pressoché insuperabile nello stacco aereo sia quando si tratta di difendere che quando si tratta di offendere, fondamentale nel quale la Sampdoria si è dimostrata piuttosto carente anche in questa stagione – solo un gol arrivato dai centrali, quello di Lorenzo Tonelli a Bergamo. Cresciuto fra le giovanili di Francoforte e Lipsia, Chabot ha spiccato il salto nel calcio “dei grandi” in Olanda, trasferendosi nell’estate del 2017 allo Sparta Rotterdam. Una stagione da protagonista fra le fila dei biancorossi gli è valsa la chiamata del Groningen la stagione successiva, un colpo azzeccato – costo dell’operazione di poco superiore al milione di euro – se è vero che, durante l’arco di questo campionato, le ottime prestazioni del tedesco hanno ulteriormente alzato il prezzo del cartellino fino ai 3,7 milioni di euro pagati dalla Samp per aggiudicarsi il suo cartellino.

Centrale di piede destro, ma in grado di giocare sia sul centro-destra che sul centro-sinistra di una difesa a quattro – esattamente come Andersen -, Chabot si è progressivamente guadagnato anche l’attenzione della nazionale tedesca, diventando un elemento importante per U17, U19 e U20. Il fisico imponente non lo rende un giocatore eccessivamente macchinoso e anzi, a dispetto di ciò che si potrebbe pensare, il classe ’98 sa anche dare del tu al pallone: più volte, in situazione di emergenza, Chabot si è ritrovato a giocare da mediano, fatto che conferma anche una certa duttilità tattica. Si tratta senza dubbio di un prospetto interessante, che la Sampdoria è riuscita a strappare alla concorrenza del Torino e di un club che ha dimostrato di saper pescare molto bene in Olanda, l’Atalanta. Starà all’allenatore doriano Marco Giampaolo – sempre che il tecnico resti a Genova – prendersi cura del nuovo arrivato iniziandolo ai movimenti della propria linea difensiva ed inserendolo gradualmente in squadra: un nuovo diamante grezzo si prepara a splendere in maglia blucerchiata.