L’attacco è inceppato: Giampaolo, perché non gioca Kownacki?

Kownacki sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Sampdoria al tappeto e attacco inceppato nelle ultime partite: perché Giampaolo non ha dato una possibilità a Kownacki?

Una delle certezze della Sampdoria di quest’anno, a parte la differenza di carattere mostrata fra casa e trasferta, è il gol: i blucerchiati hanno segnato molto in questo campionato, moltissimo se si pensa agli standard cui ha abituato questa squadra negli anni, una squadra mai troppo spettacolare, che difficilmente ha portato – anno della Champions a parte – più di un marcatore sopra le dieci reti a fine anno. Ebbene, nelle ultime partite, sembra caduto anche questa piccolo baluardo: la Sampdoria si è inceppata, il suo attacco si è inceppato; nelle ultime 4 gare – Milan, Udinese, Crotone ed Inter – i blucerchiati hanno segnato tanti gol quanti sono i punti che sono riusciti a raccogliere, 3.

Cosa è successo all’atomico attacco doriano? Quagliarella si è momentaneamente fermato, ma al capitano blucerchiato nessuno può muovere un minimo appunto: a 35 anni corre come un ragazzino, cerca di dare l’esempio in campo, pressa e non si risparmia. Un periodo di flessione è insomma normale, tanto che anche all’andata ci fu un periodo di 4 partite, proprio come adesso, nel quale il numero 27 non andò a segno – Verona, Milan, Udinese, Atalanta. Zapata ha dimostrato di essere discontinuo, ma è comunque l’unico che ha fatto qualcosa, tanto che 2 delle 3 reti degli ultimi incontri sono sue.

Caprari ha dimostrato, invece, di non poter giocare nel ruolo di seconda punta richiestogli da Giampaolo: troppo vicino alla porta, il classe ’93 non riesce a sfruttare le sue qualità nel dribbling e nella velocità. Resta una soluzione offensiva, e risponde al nome di Dawid Kownacki, fresco di esordio da titolare in Nazionale maggiore, peraltro. La domanda che vien voglia di porre a Giampaolo è: perché Kownacki, nelle ultime 4 partite nelle quali la Sampdoria è andata spesso e volentieri in difficoltà, ha giocato la miseria di 18 minuti?

Perché – al netto degli infortuni che hanno condizionato le scelte del tecnico, sia chiaro – non puntare sul polacco a Crotone e in casa con l’Inter, non fosse altro per vedere in campo un giocatore determinato e voglioso di mettersi in mostra? Sarebbe forse stato un tocco di colore in un quadro grigio, quello che si dipingeva dinnanzi agli attoniti occhi di Giampaolo e dei tifosi blucerchiati quando la Sampdoria prendeva 9 reti in 2 gare, incapace di abbozzare una reazione, di tirare fuori orgoglio e carattere. Perché dunque, anche pensando ad un attacco divenuto improvvisamente sterile, non Kownacki? La speranza è che, se le cose continueranno così, come nessuno si augura, possa esserci almeno più spazio per un giocatore che, per adesso, ha dimostrato di poter stare a pieno titolo in questa squadra, e forse di meritarsi anche un po’ di spazio in più.