Le migliori cinque partite della Sampdoria nel 2013

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Abbiamo voluto attraversare l’anno della Sampdoria in dodici articoli che hanno ricordato, come facemmo anche l’anno scorso di questi tempi, mese per mese il nostro cammino nel 2013. Adesso, però, vogliamo ricordare cinque partite, le migliori cinque, quelle che più si sono impresse nella nostra mente e che si sono meritate il titolo di memorabili, per degli eventi sportivi e non che andranno ricordati quando penseremo a questo 2013.

1. 06/01/2013 – Juventus Sampdoria – 1-2
Abbiamo voluto iniziare con la vittoria allo Juventus Stadium dell’Epifania del 2013. Si riprendeva il campionato dopo la sosta natalizia e ci recammo nella tana del leone, nel tempio di quella temibile Juventus per l’ultima di campionato. Riuscimmo a uscirne vincitori grazie a una doppietta di Mauro Icardi, che due volte bucò Gianluigi Buffon. Al 24′ passò in vantaggio la Juventus con un rigore trasformato da Giovinco, dopo un fallo di Berardi, che dieci minuti più tardi si fece anche espellere. La Sampdoria tornò dall’intervallo con l’uomo inmenoe inserì De Silvestri al posto di Estigarribia per dare una svolta alla spinta a centrocampo. Prima al 52′ e poi al 69′ ci pensò Mauro Icardi a confezionare il regalo dell’Epifania ai suoi tifosi, con un Delio Rossi grintoso e pronto ad accogliere il successo a braccia aperte. La Sampdoria nella stagione 2012/13 uscì vincitrice entrambe le volte dalla sfida con la Juventus.

2. 27/01/2013 – Sampdoria Pescara – 6-0
Non è il risultato che ci compiace o che vogliamo ricordare, bensì quello che significò vincere contro il Pescara in quel 27 gennaio. A Grondona sei giorni prima moriva Riccardo Garrone, il Presidente della Sampdoria. Un signore del calcio che in questi giorni anche la Fifa ha voluto ricordare e onorare per la sua compostezza, la sua eleganza e la sua signorilità. La Sampdoria scese in campo con il cuore in mano per dedicare il risultato a Garrone. Eder, Icardi quattro volte, e Obiang confezionarono il 6 a 0. E fu il centrocampista spagnolo a esultare per tutti: si alzò la maglia e sotto mostrò un “grazie” bianco su sfondo blu. Un grazie a Riccardo Garrone. Il modo migliore per ricordarlo.

3. 10/02/2013 – Sampdoria Roma – 3-1
Arriva al Luigi Ferraris la Roma di Totti,di Osvaldo, di Lamela e di De Rossi. La Sampdoria la affronta a viso aperto, senza paura, memore dei 30 giorni trascorsi dalla vittoria dello Juventus Stadium. Finisce 3 a 1, ma la gioia dei tifosi sampdoriani si scatena al 73′, quando arriva il gol del 2 a 0 siglato Gianluca Sansone. Una punizione magistrale che permette al folletto di Bella di presentarsi al meglio come acquisto del mercato di riparazione. Una mattonella che difficilmente si dimentica, con la palla che si infila nella porta di Stekelenburg sotto la Nord. Un momento magico che sancì l’unione tra l’ex Torino e i tifosi doriani. Dopo due minuti vi fu il gol di Lamela che accorciò le distanze per poi permettere a Icardi, due minuti dopo ancora, di chiudere i giochi sul 3 a 1. Delio Rossi saluta Burdisso col dito medio e l’ambiente si riscalda in vista della primavera.

4. 03/08/2013 – Trofeo Garrone – Sampdoria Olympique Marseille – 4-3
Il 2013 è stato l’anno di Riccardo Garrone ed è stato l’anno in cui si è presentata la prima edizione del Trofeo a lui dedicato. La sera prima della partenza per il ritiro in Ungheria della Sampdoria si giocò al Ferraris la sfida con il Marsiglia, i gemelli di Francia dei nostri colori. Calcio d’agosto, che vide comunque la squadra di Delio Rossi trionfare con quattro reti, tra cui la vincente, quella di Renan, che fu la prima vera “bomba di Renan” della stagione. L’abbiamo poi rivista a San Siro con l’Inter. Edoardo Garrone, il giorno della presentazione, disse che in ogni caso sarebbe stata una vittoria: se avesse trionfato il Marsiglia avrebbe portato in Francia un trofeo di nostra produzione, facendo conoscere l’arte di Genova, altrimenti la Sampdoria si sarebbe fregiata del primo Trofeo Garrone. Abbiamo preferito conservarlo con noi.

5. 08/12/2013 – Sampdoria Catania – 2-0
La Sampdoria viene dal cambio di allenatore: Sinisa Mihajlovic ha sostituito Delio Rossi e dopo i pareggi con Lazio e Inter affronta il Catania. La prova del 9. Con gli etnei arriva la prima vittoria del nuovo corso impreziosita da una perla di Manolo Gabbiadini, che al 77′ raccoglie il lancio di Palombo e chiude i giochi con il suo 2 a 0, replicando a quanto fatto da Eder appena venti minuti prima. Non una prestazione altisonante, non una partita dal grande traguardo storico, ma i primi tre punti della gestione Mihajlovic, reduce anche dal passaggio del turno in Coppa Italia contro l’Hellas Verona. Un momento da ricordare con l’augurio di poter presto festeggiare altre vittorie con il tecnico serbo.