L’incidente, il gol, il riscatto: la rivincita di Defrel

defrel sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Defrel si riscatta dopo le critiche delle ultime settimane: il francese è stato grande mattatore della partita a Reggio Emilia

Quando in settimana è uscita la notizia dell’incidente di Gregoire Defrel in auto, molti tifosi hanno visto questo episodio come il punto più basso della parabola discente del francese alla Sampdoria. Dopo un buonissimo inizio di campionato con la maglia blucerchiata, infatti, Defrel si è improvvisamente fermato ed è entrato in un periodo buio, fatto di prestazioni spesso poco appariscenti e, soprattutto, di assoluta inconsistenza sotto porta. La brutta avventura di qualche notte fa, quindi, è sembrata essere la goccia che poteva far traboccare il vaso, anche perché l’episodio è capitato a poche ore di distanza dalla sconfitta della Sampdoria in casa conto l’Atalanta, tanto che gran parte della tifoseria doriana si è detta stufa e infastidita dai comportamenti del francese.

Passata una settimana, si può – anzi, si deve – chiedere scusa a Defrel. Anzitutto perché a Reggio Emilia è stato assoluto mattatore della partita: l’azione del primo gol è iniziata con un suo recupero da centrocampo ed è terminata con la rete che lo ha sbloccato dopo 15 partite a secco. Ottimo poi l’assist per il gol di Karol Linetty, e in generale ottima tutta la sua partita, dato che il classe ’91 si è ben disimpegnato in un ruolo non suo, quello del trequartista, con abnegazione e spirito di sacrificio. A proposito di trequarti, Defrel è il quinto giocatore della Samp ad aver giocato in quel ruolo dopo Gaston Ramirez, Riccardo Saponara, Gianluca Caprari e Dennis Praet. E la sua prestazione ha portato più che bene alla Sampdoria, se è vero che i blucerchiati hanno segnato per la seconda volta in stagione ben 5 gol in una partita – ancora in trasferta, all’andata fu a Frosinone. Insomma, Defrel si riprende la Samp e chissà che non riesca, ritrovati i suoi gol e le sue giocate, a trascinare anche la squadra in Europa.