Montella in conferenza: «La partita ha il valore di una finale»

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Nella sala stampa del Mugnaini si è svolta come di consueto la conferenza stampa di Vincenzo Montella. Tema centrale di oggi il Derby della Lanterna, ma si è parlato anche del futuro e della società.

Si comincia subito con la preparazione della partita: «La partita d’andata è stata spettacolare è vero, ma gli interpreti in campo erano diversi: Eder e soprattutto Carbonero favorivano l’impostazione di una gara certamente differente; a gennaio la squadra ha subito cambiamenti radicali per volontà mia e della società. All’inizio tale cambiamento è stato pagato, complici pure gli infortuni, ma dopo una decina di partite il diverso rendimento è stato evidente. I giocatori del Genoa sono molto fisici e aggressivi, ma noi abbiamo qualità che dovremmo assolutamente far emergere. La partita va impostata come una finale». Quale spazio avrà Cassano? «Antonio sa bene che il suo futuro dipende dal suo impegno, per ora posso dire che spesso si gioca meglio da subentrato».


Con quale valore giudica l’età anagrafica dei giocatori in campo domani? «Non bisogna confondere l’età con l’esperienza: ci sono giocatori più esperti e giocatori acerbi, ma anche giovani che seppur imprevedibili hanno già maturato la giusta attenzione per certe situazioni: penso che il massimo si raggiunga con un mix delle due cose».


«Con la società il massimo rispetto e trasparenza, sulla correttezza penso che nessuno possa insegnarmi nulla, loro sanno sempre quello che penso. Vincere domani significherebbe portare a casa entrambi i derby, si tratta di qualcosa che non succede dal ’61 credo». Montella dribbla le domande riguardo alla relazione tra la partita e il suo futuro: «Noi dobbiamo pensare solamente a fare bene, conosciamo tutti l’importanza del derby. I tifosi non necessitano sollecitazioni, sono sicuro che arriveranno carichi al match, proprio come successe all’andata».

 

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