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2013

Mannini: «Quanta tensione la sera prima del derby»

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Raggiunto telefonicamente dai colleghi di Telenord, Moreno Mannini – storico terzino dello scudetto blucerchiato – racconta il derby e fa qualche previsione in vista di quello che si svolgerà domenica sera. Intanto, ci sono molti ricordi a raccontare le sue molte stracittadine: «I miei ricordi non possono che essere positivi: penso di averne fatti 11 e di non averne perso neanche uno – esordisce l’ex numero 2 blucerchiato – non vorrei essere smentito, ma credo sia così. E poi il derby è unico, perché sia i tifosi sampdoriani che quelli genoani hanno una capacità coreografica veramente importante». Le sensazioni la sera prima del derby erano molte: «C’era sopratutto tensione, perché sapevamo che era la partita e perdere il derby avrebbe portato ad una settimana impegnativa». confessa Mannini, ritiratosi nel 2000.

I rivali più duri nel derby erano senz’altro «i due che componevano la coppia d’attacco del Genoa», con un chiaro riferimento a Thomas Skuhravy e al “Pato” Aguilera. Intanto, negli anni, il ruolo del difensore è cambiato, con le squadre che prendono molti gol: «Il motivo è semplicissimo: non gli si insegna più a marcare – afferma Mannini – adesso si chiede al difensore di andare sulla fascia, crossare… adesso il difensore sa fare più cose, ma meno bene. Fare un cross era una cosa in più; era importante saper difendere». Un altro molto atteso al derby è Manolo Gabbiadini, che sta facendo bene: «Gabbiadini è un ragazzo molto giovane, con un gran futuro davanti e ha dimostrato già di avere qualità importanti – commenta l’ex difensore – E’ andato in una società, come la Samp, che ti permette di sviluppare le proprie capacità e di metterle a disposizione degli altri».

A fronte di una previsione che vede la Samp più squadra ed il Genoa più sulla giocata del singolo, Mannini conferma: «E’ più importante la squadra in un derby, perché è difficile che un singolo possa risolvere una partita – chiude l’ex difensore – Maradona risolveva le partite da solo: non vedo Maradona in campo in questo momento…». Sul pronostico, Mannini è telegrafico: «Il mio cuore non può che dire Samp, senza possibilità di smentite».