Quel Napoli-Samp di Zenga: «Poi passai un giorno in hotel con Ferrero»

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Walter Zenga ripensa a quel Napoli-Samp: «Poi passai un giorno in hotel con Ferrero e la dirigenza per trattenere Éder e Soriano»

La gioia di quell’inaspettato 2-2 al “San Paolo” contro il Napoli durò poco per Walter Zenga, all’epoca (nel 2015) all’inizio della sua breve avventura come allenatore della Sampdoria. Quel pareggio, strappato grazie alla doppietta di Éder, fu un risultato straordinario date le statistiche completamente a sfavore dei blucerchiati, ma l’indomani il tecnico blucerchiato aveva già in mente altre questioni.

L’urgenza del momento era trattenere in rosa due gioielli come Roberto Soriano e proprio l’italo-brasiliano, resosi protagonista il giorno prima con una prestazione magistrale: «C’era l’Inter in pressing per prelevarlo nell’ultima giornata – ricorda Zenga a Il Secolo XIX – e anche Soriano era praticamente già ceduto, così dopo quel 2-2 a Napoli io andai a Milano per l’ultima giornata di mercato e restai tutto il giorno in hotel con Ferrero, Romei e Osti facendo l’impossibile per tenere sia Éder che Soriano. Al posto dell’oriundo in quelle ore si parlava di Ibarbo del Cagliari, non proprio la stessa cosa. Gli dissi di lasciarmeli e convinsi entrambi a restare. Poi la società non ha avuto pazienza con me, ma questa è un’altra storia», conclude con un pizzico di amarezza L’Uomo Ragno.


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