Praet, ritorno alle origini: contro il Cagliari sulla trequarti

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© foto Valentina Martini

Giampaolo fa la conta sulla trequarti, con Ramirez unico disponibile ma poco ispirato: dietro le punte, contro il Cagliari, dovrebbe toccare a Praet

Non è un segreto che il momento di forma di Gaston Ramirez, in queste ultime partite, non sia il migliore visto da quando l’uruguagio gioca a Genova: contro la Lazio, ma anche da subentrato contro il Bologna, il trequartista classe ’90 non ha brillato, perdendo spesso banalmente troppi palloni e dando l’impressione di non riuscire ad accelerare e di non avere l’ispirazione per la giocata che avrebbe dovuto accendere la partita.

Se a ciò si unisce il fatto che sia Caprari che Alvarez, fino a ieri, hanno svolto allenamento differenziato dal gruppo e sono dunque in dubbio per la partita contro il Cagliari, Giampaolo rimane senza una delle pedine-cardine del suo modulo, quella del trequartista. O forse no. Sì, perché in allenamento l’allenatore doriano ha spesso provato, questa settimana, Praet nella posizione di trequartista.

L’ex Anderlecht, arrivato a Genova per giocare dietro le punte, era stato convinto poi dal tecnico doriano ad arretrare il proprio raggio d’azione sulla linea mediana, zona del campo nella quale Giampaolo vedeva più utili l’intelligenza tattica e soprattutto il dinamismo del numero 18 blucerchiato. Domenica, però, per cause di forza maggiore il belga potrebbe tornare sull’amata trequarti per giocare dietro alla coppia che, salvo sorprese dell’ultimo minuto, dovrebbe essere composta da Quagliarella e Kownacki. Un ritorno alle origini anche per dimostrare la sua polivalenza tattica e, magari, per trovarsi più vicino alla porta e segnare quel gol che quest’anno non è ancora arrivato.