Praet si racconta: «Volevo una nuova avventura, contento di essere qua»

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Praet e l’addio all’Anderlecht: «Volevo una nuova avventura, niente avrebbe potuto farmi cambiare idea. Non desideravo per forza un top club»

Le aspettative non sono finora state soddisfatte, ma si vede che Dennis Praet, di qualità, ne ha da vendere. Forse il suo rendimento nelle ultime partite e la poca incisività sono stati condizionati dalle scelte di mister Giampaolo, che non lo considera ancora un titolare fisso nella sua Sampdoria. Il suo momento arriverà, ma intanto Praet non si pente della scelta fatta: «Il mio obiettivo era una nuova avventura – esordisce ai taccuini di Sport Magazine – e niente e nessuno avrebbe potuto farmi cambiare idea. Ho sentito che Weiler (il tecnico dell’Anderlecht, ndr) avrebbe voluto farmi capitano. Mi ha parlato molto, mi ha chiesto più volte di rimanere, ma la mia decisione era stata presa molto tempo prima e la fascia di capitano non avrebbe cambiato nulla».
INVESTIMENTO – Praet è stato decisamente il colpo dell’estate, anche sotto il profilo economico. Dieci milioni di euro il prezzo pagato per il suo cartellino, cifra che solo il presidente Ferrero ha avuto il coraggio di investire: «Alcuni grandi club erano interessati, ma non c’era uno che volesse pagare il prezzo richiesto dall’Anderlecht. Certamente era una grossa cifra per un giocatore con ancora solo un anno di contratto – ammette – e alcuni club non erano disposti a fare lo stesso sforzo finanziario della Sampdoria. Pertanto, il caso fu presto chiuso».
TOP CLUB, NO GRAZIE – Per il talento belga non ha avuto molta importanza raggiungere subito l’Olimpo del calcio. Qua a Genova, nonostante i blucerchiati non possano promettergli titoli e milioni, avrà il tempo di maturare e mettere in mostra le sue doti: «Io non volevo a tutti i costi a giocare in un top club. Guardate cosa è successo a De Bruyne al Chelsea: nonostante le sue qualità, non è riuscito ad esplodere. Ed è per questo – conclude il classe ’94 – che sono felice di passare attraverso una fase intermedia qui alla Sampdoria».