Ora Ramirez ha le spalle scoperte: perché l’esclusione di Djuricic?

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© foto Valentina Martini

Ricky Alvarez delude contro il Verona e costringe Ramirez ad entrare: l’esclusione di Djuricic rimane un mistero

La scelta apparentemente razionale di un turnover non ha premiato ieri sera Marco Giampaolo, che è tornato dal “Bentegodi” con un solo punto in mano. Nello 0-0 che ha visto annullarsi Sampdoria ed Hellas Verona, chi non ha certo brillato è stato Ricky Alvarez, uno dei giocatori scelti dal tecnico blucerchiato per far rifiatare il titolare, che in quella zona di campo è ormai da inizio stagione Gaston Ramirez: l’argentino è apparso come avulso dal gioco della squadra, disorientato, e ha perso una quantità notevole di palloni senza mai incidere in fase offensiva. Una prestazione davvero deludente, quella di Alvarez, che si va ad aggiungere ad una lista ormai lunga di altre partite da dimenticare e che ha costretto Giampaolo – a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo – a richiamarlo in panchina per dare nuovamente spazio a Ramirez. Il numero 99 ha letteralmente spaccato la partita in due con passaggi geniali – seppur sfruttati male dai compagni – e ha fatto rimpiangere il fatto di non averlo visto sin dal primo minuto in campo.

Avendo appurato che l’unica alternativa sulla trequarti non può considerarsi affidabile ma, anzi, dannosa, adesso l’ex Middlesbrough ha le spalle scoperte e probabilmente Giampaolo ci penserà due volte prima di privarsene nuovamente. Una situazione che potrebbe diventare pesante per Ramirez, che già domenica contro il Torino è apparso poco lucido, affaticato e necessitante di ulteriore preparazione fisica. A questo punto, il dubbio sorge spontaneo: e Djuricic? Il trequartista si lamenta da giorni per l’emarginazione voluta dal tecnico blucerchiato – che in conferenza stampa ha ammesso di aver rinunciato “a malincuore” al serbo – e sembra non essere destinato a vedere più il campo fino a gennaio, quando probabilmente saluterà la Sampdoria per trovare minutaggio altrove, se le cose staranno ancora così. Ha tecnica, personalità, visione di gioco e raramente ha tradito le aspettative nella passata stagione: insomma, Djuricic potrebbe essere un rincalzo di alto livello per la Sampdoria, a patto che la Sampdoria stessa lo voglia. Ora come ora, fare peggio di Ricky Alvarez è pressoché impossibile e il numero 10 (già, è ancora sua quella maglia) meriterebbe di nuovo una chance.