Ranieri pronto per il Sassuolo: «Colpo di spugna e ripartiamo»

Ranieri Sampdoria
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Sampdoria-Sassuolo, la conferenza stampa di Ranieri: «Colpo di spugna e ripartiamo. Tonelli possibile titolare, Jankto recuperato»

SAMPDORIA-SASSUOLO: LE PROBABILI FORMAZIONI

Si avvicina la sfida tra Sampdoria e Sassuolo, in programma domenica alle ore 15 tra le mura del “Ferraris”. Il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri ha parlato così in conferenza stampa analizzando il match: «Tutte le gare in questo momento sono importanti. Quella contro il Sassuolo è importante perché giocano a memoria. Dobbiamo fare una grande partita e il pubblico ci deve aiutare. Dovrà essere paziente come noi. Ci arriviamo arrabbiati, perché contro la Lazio, per la prima volta sotto la mia gestione, non siamo stati squadra. È la partita in cui abbiamo corso di più, facendo una pessima figura. Mi dispiace per tutto il popolo della Sampdoria. Mi pare che negli ultimi anni la Samp sia riuscita a vincere in casa col Sassuolo solo l’anno scorso. Ci aspetta una gara difficile».

«Ripartiamo coi piedi per terra – prosegue Ranieri – non ci siamo fatti prendere dall’euforia dei cinque gol al Brescia. La Lazio era sulle ali dell’entusiasmo e noi sapevamo che avremmo dovuto soffrire. La cosa che mi ha lasciato esterrefatto è che siamo stati aperti laddove io avevo chiesto di stare chiusi. Diamo un colpo di spugna e pensiamo a domani».

Ieri a Bogliasco primo allenamento per il neo-acquisto Lorenzo Tonelli: «L’ho visto bene, è entrato in questo gruppo bene anche perché era già stato qui. È come se non fosse mai andato via. Ancora non ho parlato con lui, ma penso che potrebbe giocare dal primo minuto». Il tecnico scherza sulle condizioni di Jakub Jankto: «Ha recuperato dalla febbre, è più bianco di prima (ride, ndr). Ramirez sta facendo il suo lavoro e si è allenato quasi tutta la settimana in gruppo. La squadra sta facendo bene. Non posso mai riprenderli per l’attenzione che mettono negli allenamenti».

Sul mercato: «Noi dobbiamo cercare di migliorare questa rosa. Dobbiamo renderci conto di quello che possiamo fare. Il presidente Ferrero sta cercando di aiutarmi e vedremo quello che potremo fare. Non possiamo pensare di prendere giocatori a cui non possiamo arrivare».

Inevitabile una battuta sulle ultime vicende legate a una possibile cessione societaria: «Non devono influire assolutamente. Noi dobbiamo pensare al campo, tutto quello che accade fuori non ci deve interessare. Dobbiamo stare chiusi dentro una bolla di sapone, anzi di piombo, per non farci distrarre».

Domenica la partita sarà preceduta da uno scooterata dei tifosi blucerchiati: «Sono impagabili. All’inizio ho chiesto loro di starmi vicino perché da solo non ce l’avrei fatta. La squadra mi sta seguendo, il pubblico mi è vicino». Riguardo alla lotta salvezza, Brescia, Genoa e Spal giocheranno prima della Samp: «A me piace sempre giocare per primo. Non mi piace giocare il lunedì dopo tutti. Sono cose mie personali, senza nessuno scopo specifico. Negli ultimi anni i quaranta punti sono stati sufficienti, ma il bello della Serie A è che non puoi stare sicuro del risultato. Dovremo lottare e correre fino alla fine», ha concluso Ranieri.