Ranieri e il saluto alla Sud: «Commosso? Mi sto rincoglionendo»

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Ranieri scherza dopo Sampdoria-Roma: «Io commosso mentre saluto la Sud? Mi sto rincoglionendo»

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Claudio Ranieri può festeggiare il suo sessantottesimo compleanno con il sorriso. All’esordio ufficiale sulla panchina della Sampdoria, il nuovo tecnico blucerchiato è riuscito a interrompere il digiuno di punti della squadra, ottenendo un prezioso 0-0 contro la Roma: «È stata una settimana di allenamento in cui i ragazzi hanno sempre lavorato bene, però un conto è fare le cose bene tra di noi, e un altro contro una squadra forte come la Roma. L’obiettivo era non farli entrare centralmente, siamo stati bravi a portarli sempre sugli esterni. Come prima cosa, ed è quello che avevo chiesto, i ragazzi hanno dato tutto».

Sul problema del gol che continua a mancare, Ranieri chiede tempo: «Intanto fatemi conoscere bene tutti i giocatori, poi troveremo la soluzione e capirò chi è più adatto a far gol. Sono una vecchia volpe? Se me lo dicevate a Firenze ero contento, oggi non tanto (ride, ndr)». Dagli studi di Sky gli vengono mostrate le immagini del suo volto mentre saluta la Gradinata Sud prima della partita e i giornalisti presenti gli fanno notare che sembra quasi commosso: «Mi avete visto commosso? Non mi sembrava… Mi sto rincoglionendo (ride, ndr)».

Buona prova di Andrea Bertolacci, al ritorno in campo dopo un lungo periodo di inattività: «Gli ho detto “gioca finché puoi, poi ti sostituisco”. Avevo un altro buonissimo giocatore come Ekdal, che però era rientrato dalla nazionale. Ho voluto puntare su questo mix di gioventù ed esperienza: all’inizio volevo Bertolacci un pochino più avanti per supportare Quagliarella, ma poi lasciavamo troppo spazio tra centrocampo e difesa e così l’ho fatto arretrare».

La classifica ancora drammatica e gli attriti tra società e tifosi non sembrano preoccupare Ranieri: «Ne ho passate tante, per me è importante il campo. Noi dobbiamo tirarci fuori da tutte queste chiacchiere, a noi non devono interessare. La cosa più importante per noi è la Sampdoria, certo che mi farebbe piacere che ci fosse più coesione, però alla fine i tifosi ci hanno sostenuto ed è questo che conta», ha concluso ai microfoni di Sky Sport.