Ristrutturazione Ferraris: ecco tempi e costi

stadio ferraris genova
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Il presidente di Luigi Ferraris Srl annuncia: «Stadio opera d’arte. Ci vorranno un paio d’anni e 30-35 milioni di euro»

Abbandonata l’idea di un acquisto dello stadio “Ferraris”, Sampdoria e Genoa si preparano comunque ad affrontare ingenti spese per la ristrutturazione dell’impianto che continuerà a fare da casa a entrambe le squadre genovesi. Tanti gli interventi in programma, ma in ballo c’è anche la questione relativa alla concessione: «Abbiamo chiesto, insieme ai soci Genoa e Sampdoria, un’estensione del contratto di concessione che scade fra pochi anni per avere una durata molto più lunga, possibilmente fino a 99 anni – ha detto il presidente di Luigi Ferraris Srl BeppeCosta – poi sarà il Comune a determinare la lunghezza. Un modo per avere un ritorno economico degli investimenti: stiamo lavorando duramente con la collaborazione del Comune per arrivare a una quadra. Alcuni dei lavori saranno realizzati fin da subito, perché anche io, da frequentatore dello stadio, ne vedo le carenze oggettive», ha ammesso ai microfoni di Telenord.

Costa passa poi a parlare dei costi necessari per il restyling: «Ci vorranno circa 30-35 milioni di euro, che è la cifra che normalmente si sta spendendo in Italia per rimettere a nuovo uno stadio senza rifarlo da zero. La struttura attuale ha dei vincoli non da poco, il “Ferraris” è un’opera d’arte a tutti gli effetti e quindi vanno modificate solo alcuni parti non esteticamente rilevanti, ma dal punto di vista funzionale deve essere cambiato tutto. Anche perché rispetto al territorio, visto che si parla di una quartiere molto importante nella storia di Genova: l’ambiente intorno ne soffre, e non solo il giorno della partita. Ci sono discorsi in atto riguardanti anche l’entrata e l’uscita di bus». 

Prima di vedere compiuti, bisognerà attendere un po’: «Dal momento in cui partiranno gli interventi, serviranno un paio d’anni. Quest’estate saranno effettuati i primi lavori. Se iniziassimo a giugno di quest’anno, tra giugno e settembre 2021 potrebbe essere operativo il nuovo impianto. Avrà anche degli spazi per ospitare i musei delle due squadre, che sono in cerca di una nuova sistemazione, anche per far vivere lo stadio tutti i giorni», ha concluso Costa.