Sampdoria, attenta: tre situazioni da evitare contro la Lazio

© foto www.imagephotoagency.it

Sampdoria, stai in guardia: sono tre i pericoli principali che si nascondono nella gara di domenica sera contro la Lazio

L’ultimo impegno casalingo di livello del girone di andata, per la Sampdoria, sarà questa domenica contro la Lazio. I biancocelesti arriveranno a Marassi per fare bottino pieno, come ha sottolineato De Vrij, e certamente dispongono delle armi per poter ferire la squadra di Giampaolo. I blucerchiati, dal canto loro, dovranno mettere in pratica i dettami del loro allenatore, lasciarsi travolgere dall’entusiasmo di un “Ferraris” sempre più trascinatore e fare molta attenzione almeno a tre situazioni di gioco in cui rischiano di pagare dazio. La prima è il contropiede: la Lazio ha dimostrato di essere una squadra mortifera se le viene lasciato campo; dovranno dunque essere bravi i blucerchiati a mantenere vicini i reparti e a non concedere profondità a Immobile e agli esterni, senza tuttavia schiacciarsi ai margini dell’area di rigore.

La seconda situazione da tenere il più possibile sotto controllo saranno le palle alte, fondamentale nel quale la Lazio può vantare molti specialisti: De Vrij, Immobile, Parolo, Bastos, Milinkovic-Savic. Concedere meno punizioni possibile vicino all’area di rigore e limitare i cross dalla linea di fondo sarà fondamentale per non mettersi nelle condizioni di rischiare grosso su situazioni che, come testimoniato dai gol di Mbaye a Bologna, di Cacciatore a Genova e di Skriniar a Milano, la Sampdoria soffre ancora molto. Il terzo elemento da tenere d’occhio è invece un giocatore: non si tratta del chiacchierato Immobile, che resta comunque un avversario molto pericoloso del quale dovrà prendersi cura la coppia centrale doriana, ma di Luis Alberto. E’ lo spagnolo il vero ago della bilancia biancoceleste, l’uomo che, se è in forma, fa girare bene tutta la squadra. Gioca intorno alla prima punta, prende il pallone a centrocampo, lo smista, vede la profondità, è dotato di ottimo tiro da fuori. Non è un trequartista, ma neanche una vera seconda punta: galleggia fra centrocampo e attacco, creando difficoltà agli avversari e confusione sulle marcature, tutte le azioni pericolose passano dai suoi piedi. E’ il vero elemento decisivo della Lazio, insomma. Se la Sampdoria saprà far attenzione a questi elementi, avrà la possibilità di giocare la propria partita e, magari, di vincerla, facendo valere ancora una volta la “legge di Marassi”.