
In casa Sampdoria non si placano gli infortuni: l’ultimo in lista è Di Pardo, le cui condizioni sono da valutare. D’Angelo valuta le alternative
Archiviata la pesante e dolorosa sconfitta rimediata al Del Duca contro l’Ascoli, per la Sampdoria è già tempo di proiettarsi sul prossimo impegno di campionato. Sabato pomeriggio, nella cornice di Marassi, i blucerchiati ospiteranno la Virtus Entella nell’anticipo valido per la decima giornata di Serie B. Una sfida cruciale per la classifica e per il morale, che tuttavia l’allenatore Luca D’Angelo dovrà affrontare in piena emergenza organico a causa di una lista di infortunati che continua ad allungarsi inesorabilmente.
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Sampdoria in ansia: il forfait di Di Pardo complica i piani
L’ultimo stop in ordine cronologico riguarda Alessandro Di Pardo. L’esterno destro ex Cagliari è stato costretto a fermarsi nel corso della sfida di Ascoli per via di un indurimento al polpaccio. Le sue condizioni fisiche verranno valutate attentamente dallo staff medico nelle prossime ore, ma la sua presenza contro l’Entella appare fortemente a rischio. Per il tecnico blucerchiato si tratta di un’ennesima tegola tattica su una corsia già decimata dalle defezioni, che lo costringe a cercare soluzioni d’emergenza in tempi brevissimi.
Sampdoria e il rebus a destra: le condizioni di Mbabu e la carta Diop
Le alternative a disposizione sulla fascia non lasciano sonni tranquilli al mister. L’opzione di adattare Manuel Cicconi a tutta fascia resta un’ipotesi remota e poco percorribile. D’altro canto, Kevin Mbabu non offre ancora le garanzie necessarie: l’esterno svizzero, reduce da un lungo percorso di ricondizionamento atletico, è apparso visibilmente in difficoltà e lontano dalla forma migliore nelle ultime uscite. Ecco perché prende quota la candidatura del giovane Karim Diop, pronto a cogliere la grande chance dal primo minuto per dare freschezza al reparto.
Sampdoria verso il cambio modulo: l’ipotesi della difesa a tre
Se l’inserimento di Diop dovesse rivelarsi una scommessa troppo azzardata, Luca D’Angelo potrebbe optare per un cambio di assetto tattico passando alla difesa a tre. In questo scenario, la cerniera centrale verrebbe composta dal trio formato da Alex Ferrari, Stefan Gartenmann e Filippo Delli Carri, offrendo maggiore copertura alla porta blucerchiata. Resta da monitorare anche il quadro clinico legato a Luca Ravanelli, la cui disponibilità potrebbe offrire un’ulteriore risorsa per un reparto chiamato a blindare il Ferraris e a conquistare tre punti vitali per la salvezza.