Sampdoria-Lazio, le pagelle: Audero tiene fino alla fine, rimandata la difesa

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Una bruttissima Sampdoria cade 3-0 contro la Lazio: prestazione incolore di tutta la squadra. Si salva solo Audero e a sprazzi Gabbiadini, che prova a rendersi pericoloso in solitaria. Per il resto c’è tanto da rivedere

SAMPDORIA-LAZIO: GLI HIGHLIGHTS
SAMPDORIA-LAZIO: SINTESI E TABELLINO

Audero 6 – Si ritrova a salvare più di una volta il risultato e sui tre gol può ben poco, soprattutto sul primo di Immobile. Il suo essere il migliore in campo a fronte del risultato parla da sé.

Bereszynski 4,5 – Si perde troppe volte Immobile dal suo lato. Nel secondo tempo si dimentica completamente di rientrare sul centravanti laziale rischiando il 2-0 e concede poi la fuga di Luis Alberto per l’effettivo raddoppio biancoceleste.

Murillo 4,5 – Prestazione con troppi errori nel primo tempo, con sbavature e disattenzioni. Nel secondo tempo non è diversa la musica, soprattutto sul 3-0 della Lazio.

Colley 5,5 – Così come il suo compagno di reparto è spesso impreciso, ma ha la fortuna di non trovarsi nel ruolo di protagonista dei momenti clou.

Murru 5,5 – Corre per tutta la fascia cercando di dare profondità: in difesa non è eccessivamente disattento, ma è sfortunato in occasione del 3-0 della Lazio.

Vieira 5,5 – Con meno obblighi di costruzione e più di affondo, si vede poco nei pressi dell’area. Rispetto a Linetty è molto meno attivo di quanto ci si aspetterebbe, ma la sua è una prestazione senza eccessive sbavature.

Ekdal 5,5 – Dà ordine in mezzo al campo, ma con poche geometrie in fase di costruzione. Nel primo è più propositivo, soprattutto nei cambi campo, ma nella ripresa molla completamente il colpo.

Linetty 6 – Sempre uno dei più propositi a centrocampo, inserendosi come indicazione dell’allenatore. Nella ripresa però diventa quasi un fantasma, seguendo il trend di tutti i blucerchiati (dal 65′ Leris 5,5 – Potrebbe fare molto con la sua freschezza, invece spesso addormenta il gioco sulla trequarti campo, senza essere effettivamente pericoloso).

Caprari 5 – Sparisce facilmente sul lungo periodo e quasi ci si dimentica che sia in campo, dopo la prima frazione di gara giocata con buona intensità. (dal 65′ Jankto 5,5 – Dà profondità e maggior spazio sui lanci lunghi, ma senza effettivamente creare mai qualcosa di pericoloso sull’out di sinistra).

Quagliarella 6 – Riesce a essere fondamentale in fase di uscita e anche in fase di costruzione, ma nel secondo tempo sparisce completamente dal campo come quasi tutto il resto della squadra.

Gabbiadini 5,5 – Ha sempre una valida soluzione dalla distanza con il suo mancino letale, purtroppo il più delle volte ha Strakosha a dirgli di no. In fase di costruzione potrebbe essere sicuramente più attivo, ma da fermo e in solitaria sa essere pericoloso. (dal 75′ Bonazzoli 6 – Prova la conclusione con molta spavalderia e fa meglio di tanti altri in campo).