Sampdoria, non solo il centrocampo: anche l’attacco è stellare

zapata quagliarella
© foto Valentina Martini

Sampdoria, in zona offensiva sei incontenibile: tutti e quattro gli attaccanti a segno, frantumato un record che resisteva da 5 anni

Le ultime due gare della Sampdoria hanno dato occasione ai tifosi blucerchiati di scaldare a dover le ugole in vista del derby, in programma il 4 novembre. In 180′ – anzi, a conti fatti 135′, dato il primo tempo concluso senza reti contro l’Atalanta -, infatti, la squadra di Giampaolo ha messo a segno ben otto reti, una vera e propria rarità che non può che far però piacere per i tifosi della Gradinata. Inutile dire che le luci della ribalta siano state per l’attacco blucerchiato, che fin dall’inizio della stagione si è dimostrato affidabile e cinico al punto giusto. Anzi, a ben vedere, i quattro centravanti della Sampdoria hanno già messo in ghiaccio un piccolo record: era infatti dal 2012/13 – anno del ritorno in Serie A – che, nel corso di una stagione, tutti gli uomini d’attacco della Sampdoria non segnavano almeno una rete a testa. Quest’anno, grazie alla rete di Kownacki contro il Crotone, tutti e quattro gli attaccanti blucerchiati hanno timbrato il cartellino almeno una volta – 5 Quagliarella, 3 Zapata e Caprari e una appunto Kownacki.

Come si diceva, l’ultimo campionato in cui la Samp mandò a rete tutti i suoi attaccanti fu il 2012/13, anno in cui Icardi rubò la scena a tutti i compagni. Ciò non impedì però ad Eder – 7 reti -, Sansone – 2 reti -, Maxi Lopez – 4 marcature – e Pozzi – 1 gol – di apporre il loro nome sulla stagione della Sampdoria. Salendo al 2013/14, fu Petagna a non riuscire ad apporre la propria firma neppure una volta sul tabellino dei marcatori, mentre a segno andarono Eder, Sansone, Maxi Lopez – nel Derby della Lanterna – e Okaka. La stagione 2014/15 fu contraddistinta dall’ottima forma di Okaka, Eder e Gabbiadini – fino a gennaio -: furono ben in tre attaccanti, quell’anno, a restare in bianco: Fedato, Sansone e Djordjevic. Nella rovinosa stagione 2015/16 furono Rodriguez e Bonazzoli a non centrare mai la porta avversaria. Arriviamo infine allo scorso campionato, con Budimir mai a segno in Serie A. Quest’anno, le cose sono migliorate già alla nona giornata: sintomo di una rosa più equilibrata e competitiva, che potrà offrire più variazioni tattiche al tecnico Giampaolo e, perché no, anche più soddisfazioni ai tifosi blucerchiati.