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SN24 – Yepes: «Sampdoria, crediamo nello Scudetto. Così convincerò Giampaolo»

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Esclusiva SampNews24 – Gerard Yepes, talento della Sampdoria Primavera, si è raccontato in vista della sfida playoff contro il Cagliari

La Sampdoria Primavera si appresta ad affrontare il Cagliari nel primo turno playoff del campionato 2021/22. Un impegno importante per i blucerchiati di Felice Tufano, che hanno l’opportunità di giocarsi lo Scudetto durante le Final Six proprio come l’anno scorso. A raccontare le sensazioni della vigilia è Gerard Yepes, centrocampista spagnolo e capitano della formazione doriana, che nel corso di questa stagione ha anche esordito in Serie A. Ecco le sue dichiarazioni, in esclusiva, ai microfoni di sampnews24.com.

CAGLIARI-SAMPDORIA – «Le sensazioni sono buone e positive. Siamo tutti concentrati su un unico risultato e un unico obiettivo. Ci devono essere la tensione e la carica giusta per fare una grande prestazione».

INDICAZIONI DI TUFANO – «Niente di particolare, le giuste e necessarie. Non penso ci sia bisogno di caricare o motivare ancora di più una partita importante come questa che qualsiasi giocatore vorrebbe giocare. Siamo consapevoli di quello che ci stiamo giocando e siamo già carichi di nostro. Per alcuni di noi potrebbero essere le ultime partite con la Primavera della Sampdoria e abbiamo voglia di chiudere questo anno nel modo migliore».

PLAYOFF – «Noi non ci sentiamo la mina vagante dei playoff perché siamo qui con pieno merito. Arrivare a questo punto non era scontato ma anche se non dichiarato era il nostro primo obiettivo da inizio stagione e ci siamo guadagnati questa opportunità con tanto lavoro e tanto sacrificio».

FAVORITI PER LO SCUDETTO – «Sicuramente i favoriti per lo Scudetto non siamo noi, però questo vale sulla carta. Poi c’è il campo, dove possiamo dimostrare di essere in grado di fare qualcosa di straordinario e riprenderci quello che purtroppo l’anno scorso ci è scappato».

CRESCITA – «Il calcio non è uno sport di uno solo, è uno sport di tante persone. Ognuno mette il suo mattoncino per costruire la casa. Sia l’anno scorso che quest’anno, con la Primavera abbiamo fatto due stagioni sulle quali nessuno avrebbe scommesso un centesimo, e personalmente mi sono servite per continuare con la mia crescita sia calcistica che come persona. Ho imparato tanto dai miei allenatori (Tufano, Maroni, Folle), da tutto lo staff e dai miei compagni di squadra. Credo sia il momento di continuare con il mio percorso, continuare a lavorare e a imparare per poter mettere il mio mattoncino anche nella prima squadra».

CONVINCERE GIAMPAOLO – «Con sacrificio e lavoro. Sono un giocatore con spirito di squadra. Il lavoro costante ed essere integrato al meglio con la squadra secondo me sono fondamentali nel percorso di un calciatore. Sono qui per continuare con la mia crescita, continuare a lavorare e imparare da calciatori più esperti e migliori di me, però anche per mettere a disposizione il meglio di me ogni giorno per far sì che la mia presenza conti in maniera positiva. I miei punti deboli devono essere compensati dalle mie qualità e farò in modo che queste ultime siano sempre superiori ai primi».

ESORDIO IN SERIE A – «Un’emozione unica e incredibile. Nel momento che ho messo piede in campo non mi è venuto da pensare che stavo facendo l’esordio in Serie A, poi dopo quando è finita la partita ho pensato che avevo realizzato un sogno che avevo fin da piccolo. Subito dopo la partita ho parlato con la mia famiglia, la mia ragazza e i miei amici ed eravamo tutti molto emozionati. Tutti i compagni di squadra mi hanno fatto i complimenti e poi ho dovuto portare le pizzette nello spogliatoio».

PARAGONE CON TORREIRA – «Si sono abbastanza d’accordo. Il primo che mi disse che mi assomigliavo a lui fu mister Tufano. Ho conosciuto Lucas quest’anno quando siamo andati a giocare a Firenze e siamo stati un po’ a parlare. Se mi devo ispirare a qualche giocatore sicuramente è lui visto che abbiamo tante caratteristiche in comune e come modo e idea di gioco mi ci ritrovo molto».

MESSAGGIO AI TIFOSI – «Spero possano venire in tanti per sostenerci. I tifosi sono molto importanti per noi, sono loro che fanno la differenza e ti danno una forza e una energia che nessuno ne qualsiasi altra cosa te la può dare. Tifosi blucerchiati, vi aspettiamo allo stadio! Forza Doria!».