Schick, prove di convincimento: la Sampdoria lo coccola

Schick sampdoria
© foto Valentina Martini

La Sampdoria si tiene stretta Schick, in attesa di scoprire l’esito delle nuove visite mediche che effettuerà venerdì: il mercato resta lontano

Quale sarà il futuro di Patrik Schick? Impossibile saperlo, almeno per il momento. Fino a qualche mese fa, l’attaccante ceco si mostrava sorridente al momento dei controlli sanitari presso il JMedical, pronto a concludere gli Europei Under 21 da protagonista e firmare un contratto quinquennale con la Juventus. Poi i presunti gravi problemi fisici, tramutati in semplice infiammazione cardiaca da curare con una trentina di giorni di assoluto riposo. Ieri, infine, il ritorno a Bogliasco: scarpini in mano, seconda divisa ufficiale della Sampdoria e ripetute pedalate sulla bicicletta per riprendere il ritmo da sostenere successivamente sul campo. Potrebbe mostrarsi al pari di un paradosso, ma è simpatico assistere al passaggio da antagonista di Gonzalo Higuain, Paulo Dybala, Mario Mandzukic, Federico Bernardeschi e Douglas Costa a riserva dei vari Fabio Quagliarella, Gianluca Caprari, Federico Bonazzoli e Dawid Kownacki: con il dovuto rispetto, ma il riferimento è soprattutto alla passata stagione, quella della parziale consacrazione.

In tutto questo disordinato e caotico svolgimento dei fatti, la posizione della dirigenza blucerchiata è sempre stata salda sui suoi piedi. Malgrado una beffarda clausola presente nel contratto, la Sampdoria ha fatto di tutto per trattenere Schick per almeno un altro campionato, offrendogli il giusto spazio per completare il suo ambientamento in Serie A e magari aumentando quella che, effettivamente, sarebbe stata la plusvalenza sul prezzo d’acquisto dallo Sparta Praga. Adesso la clausola non c’è più, il giocatore classe ’96 è ancora di proprietà doriana e il coltello è tenuto dalla parte del manico. Non c’è offerta che tenga, il mercato non preoccupa: l’intenzione della Samp è quella di coccolare al meglio lo stesso Schick, convincerlo a restare con un adeguamento economico e garantirgli il massimo supporto fisico e mentale. Ovviamente sarà necessario conoscere l’esito delle nuove visite mediche del prossimo 4 agosto, ma filtra ottimismo.