Scommesse con Paypal su eSport: aumentano i controlli sulle giocate

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Esport, che passione!

I tornei professionistici di videogiochi stanno conoscendo un vero boom, e anche in Italia sono sempre di più gli appassionati che seguono in diretta su piattaforme streaming come Twitch oppure nei palazzetti, proiettate su maxischermo, le imprese di giocatori singoli o team, impegnati in duelli virtuali all’ultimo pixel in videogiochi strategici come Dota2, League of Legends e Fortnite, oppure nelle versioni videogame dei più seguiti sport “in carne ed ossa”, dal calcio ai motori. Quello che forse non tutti sanno è che sugli esport si può anche scommettere: sempre più bookmaker quotano le sfide tra gli assi del joystick, e gli appassionati di betting stanno rispondendo con entusiasmo a questa nuova proposta degli operatori. Il meccanismo è lo stesso delle puntate sugli sport tradizionali: adocchiata la disciplina (in questo caso il videogioco) che ci interessa, verifichiamo quale allibratore online lo quota, consultando un portale specializzato nell’analisi dei bookie, per esempio facendo un giro su migliorsitoscommesse.net/paypal/ (perché le scommesse con Paypal sono quelle più veloci da effettuare, a livello di transazione finanziaria). A questo punto, non ci resterà che giocare e fare il tifo per il campione o la squadra di esport da noi prescelti.

PAYPAL E I CONTROLLI SULLE SCOMMESSE SUGLI ESPORT

Accennavamo poc’anzi al fatto che le scommesse effettuate utilizzando Paypal come strumento di pagamento sono le più veloci e immediate. Sempre più appassionati utilizzano il portafoglio elettronico partorito dalla vulcanica mente di Elon Musk come sistema di deposito e prelievo sui propri conti scommesse. Velocità delle transazioni, sicurezza a prova di hacker, efficienza hanno reso gli e-wallet in generale, e Paypal nello specifico, un modo perfetto per gestire gli acquisti online e servizi come i pagamenti delle scommesse.

Da grande prestigio deriva grande responsabilità, e Paypal è consapevole che un così esteso utilizzo da parte degli scommettitori deve garantire altissimi standard di controllo e di sicurezza: dopo tutto sono i soldi di milioni di risparmiatori in tutto il mondo, che vengono gestiti e movimentati. Per questo, all’interno dell’azienda con sede a San José, in California, il reparto sicurezza è uno dei più attivi ed efficienti, e si occupa di monitorare i vari comparti in cui il portafoglio elettronico viene usato come sistema di transazione.
Come è facile immaginare, il settore giochi e scommesse online è uno dei più attenzionati. Il problema del match fixing nelle scommesse, o delle frodi nei casinò online, è un tema sensibilissimo, su cui enti regolatori, operatori e responsabili dei sistemi di transazione economica lavorano ventiquattr’ore al giorno, in stretta collaborazione, per contrastare i fenomeni di truffa e combine.

Gli esport, e nello specifico le scommesse su questa nuova disciplina sono, in tal senso, ancora più sotto la lente di ingrandimento di chi si occupa di gioco sicuro, e il motivo è, anche in questo caso, ampiamente comprensibile. Lo sviluppo che i tornei di videogiochi hanno avuto negli ultimi cinque anni è addirittura strabiliante, e lo stesso vale per i flussi di scommessa sugli incontri e i tornei più importanti. Per darvi un’idea, dovete immaginare che un importante torneo internazionale di League of Legends viene seguito da 20-25.000 spettatori nelle arene sportive dove viene disputato, e da milioni di appassionati in collegamento streaming sulle piattaforme digitali. A una così enorme platea di pubblico corrisponde in proporzione un’altrettanto cospicua fetta di scommettitori che punta sui principali eventi internazionali. Il rischio di combine o di truffe legate al match fixing è quindi inevitabilmente alto, e per questo la sorveglianza degli organismi di controllo nazionali è molto alta: lo scambio di informazioni tra le forze dell’ordine, gli enti regolatori e gli operatori è vitale, e necessita di una sempre maggiore condivisione dei rispettivi know-how.

Da questo punto di vista, anche Paypal fa naturalmente la sua parte. Una nota di pochi giorni fa del gruppo californiano ha reso noto che l’e-wallet ha elevato ulteriormente il controllo relativo alle transazioni che riguardano proprio gli esport. Si sta valutando, in particolare, se le movimentazioni di denaro relative ai flussi di giocata siano effettivamente legate alle competizioni di videogiochi e, con ancora maggiore attenzione, se i pagamenti siano a norma con le rispettive leggi sul gioco dei vari stati europei e mondiali.

Va sottolineato, infatti, che ogni nazione ha la sua legislazione, per quanto riguarda gioco e scommesse. Per questo, il lavoro di sorveglianza sui fenomeni di match fixing è altamente complesso, perché deve verificare la complementarietà tra volumi di giocata, norme nazionali e movimentazioni di denaro.

UN LAVORO MERITORIO E NECESSARIO

Davvero un lavoraccio, ma decisamente necessario perché il mondo delle scommesse e del gioco online sia un ambiente pulito, soprattutto per quanto riguarda un fenomeno in crescita esponenziale come gli esport e le giocate su di essi, anche perché coinvolgono un pubblico di spettatori, e di potenziali scommettitori, mediamente assai più giovane di quello legato agli sport tradizionali e al betting su di essi.