Serie A, deputato Nobili: «Il calcio si è fermato solo per la guerra mondiale»

Nobili Serie A
© foto www.imagephotoagency.it

Luciano Nobili ha espresso le sue considerazioni sulla ripresa del campionato di Serie A: le dichiarazioni del deputato

Il deputato Luciano Nobili ha commentato la possibilità di riprendere il campionato di Serie A dopo il via libera agli allenamenti di gruppo: «È il momento di ripartire, non immaginiamo un paese dove riparte tutto e non lo sport. Il calcio si è fermato solo per la guerra mondiale. Abbiamo ravvisato un atteggiamento manicheo, ideologico, una contrapposizione tra sport professionistico e di base. Si finanzia e si sostiene a vicenda. Parliamo del campionato di calcio, impiega una parte importante del PIL e non solo con calciatori milionari».

«Il calcio riparte in Germania, oggi c’è qualche rasserenamento: chiediamo ragionevolezza, buonsenso, nessuno vuole riaprire domattina gli stadi. Se in un’azienda c’è un dipendente positivo, tutti vanno in quarantena? Se ce n’è uno in Parlamento, chiudiamo? Gli scienziati ci dicono che il tempo di contagio è di quindici minuti, mentre il contatto fisico durante una partita è di un minuto e mezzo. Basta bracci di ferro, proviamo a lavorare. Con serietà, non esiste una contrapposizione fra sport di Serie A e dilettantismo», ha concluso Nobili.