Serie A, Rizzoli: «Vi spiego come sarà il rapporto arbitro-calciatori»

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Serie A, Rizzoli sul rapporto arbitro-calciatori: «Si potrà dialogare tranquillamente, ma a distanza. Cambio in sala VAR»

Con le nuove norme da rispettare in campo alla ripresa del campionato di Serie A, anche la figura dell’arbitro e il suo rapporto con i calciatori subiranno delle variazioni. Il designatore arbitrale Nicola Rizzoli ne ha parlato a Sport Mediaset.

RAPPORTO – «Si potrà dialogare tranquillamente avendo rispetto per il direttore di gara: quindi confronto tra due persone, non uno contro quattro. Il rispetto parte proprio dalla distanza».

VAR – «Nella sala VAR ci saranno solo tre figure invece di quattro, così aumenteranno le distanze interpersonali. All’interno della cabina di regia, distanziati da plexiglass e con guanti e mascherine, ci saranno VAR, AVAR e operatore mentre lo spotter, che comunicava con la regia, rimarrà all’esterno».

IPOTESI RITIRO PER GLI ARBITRI – «La priorità è avere l’arbitro giusto per la partita giusta anche se dovremo tenere in conto di come arriveranno allo stadio»

INTERVISTE – «Dopo la partita l’arbitro spiegherà le decisioni prese? Se poi le parole vengono travisate, allora questo non favorisce l’apertura delle comunicazioni».