Tomic promosso da Giampaolo: dalla Primavera alla Serie A

© foto Mattia Bronchelli

Tomic ormai aggregato in prima squadra da Giampaolo: dalla Primavera alla Serie A. Esperimento necessario ma che potrebbe portare i suoi frutti

Erano gli inizi di giugno quando, sull’onda dei risultati che la Primavera di Pedone stava collezionando approdando alle Final Eight, avevamo pronosticato un futuro in prima squadra per Tomic. L’esterno destro, entrato nell’orbita di interesse di Giampaolo nella scorsa stagione in cui fu chiamato a disputare l’amichevole contro il Lugano, è alla sua seconda convocazione consecutiva: dopo il match contro la Roma  è arrivata la chiamata da parte del tecnico doriano anche per Sampdoria-Torino. Un promozione sul campo maturata, in parte, per necessità. Sulla corsia mancina sono tre le soluzioni (Strinic, Murru e in extremis Dodô) su quella di destra solo due (Sala e Bereszynski): un infortunio, una possibile squalifica o un cambio di strategie a centrocampo, potrebbero lasciare Giampaolo privo di una riserva, ecco perché Tomic continua la sua preparazione con la prima squadra.

In questa stagione, complice un infortunio iniziale, ha giocato poco con la Primavera di Augusto-Pavan, solo otto partite condite da un assist. Il suo ruolo naturale, in realtà, sarebbe la mezz’ala offensiva e fu proprio Pedone, negli anni passati ad allenare la giovanile blucerchiata, ad operare l’arretramento facendolo diventare un proficuo terzino. Questa sua duttilità, unita alla giovane età e all’allenarsi con la prima squadra sotto l’occhio vigile di Giampaolo, non può che fargli operare un ulteriore salto di qualità. Il ragazzo che parte da una buonissima base tecnica, come affermato dal tecnico doriano nella scorsa stagione, ha effettuato il ritiro con la prima squadra e ora si trova in una posizione ottima per fare il salto di qualità. Non è escluso che, entro la fine della stagione, non possa fare il suo esordio in Serie A – nella speranza che questo non sia affrettato da necessità di campo -. Un esperimento che potrebbe portare i suoi frutti come nel passato era stato per Icardi, promosso dalla Primavera alla Serie A con la maglia blucerchiata, nella speranza di iniziare a lanciare i bravi talenti che la Sampdoria ha tra le fila delle sue giovanili.