Viviano zittisce le critiche: altro rigore parato al Sassuolo

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© foto Valentina Martini

Vivano non perde tempo e zittisce le critiche dopo l’errore di Cagliari: quello di ieri è il secondo rigore parato al Sassuolo in tre anni

Dopo la partita pareggiata a Cagliari con la rimonta rossoblù avviata da un infortunio tecnico di Emiliano Viviano, sul portiere blucerchiato erano piovute diverse critiche, dato che il maldestro rinvio che aveva portato al momentaneo 1-2 di Farias aveva fatto il paio con la papera che lo scorso anno, sempre a Cagliari, aveva consegnato la vittoria ai padroni di casa all’ultimo minuto. Critiche, quelle rivolte al numero 2 blucerchiato, in parte certamente ingenerose ed esagerate, dato che l’estremo difensore fiorentino ha sempre avuto un alto rendimento fra i pali della porta doriana, concedendosi pochi errori e salvando invece il risultato in più occasioni, sopratutto nel tribolato anno della doppia gestione Zenga-Montella.

Proprio in quella stagione, Viviano aveva parato un rigore a Domenico Berardi in un Sassuolo-Sampdoria terminato 0-0 proprio grazie all’intervento prodigioso del portiere blucerchiato, insuperabile o quasi dal dischetto nel campionato 2015/16. Ieri pomeriggio, purtroppo, il miracolo sul penalty calciato da Politano non è bastato ad evitare la sconfitta alla Sampdoria, ma ha certamente riabilitato Viviano anche agli occhi del più severo dei suoi detrattori: d’altro canto l’ex Fiorentina è sempre stato un portiere abile nella sfida contro i rigoristi avversari, e lo ha dimostrato ancora una volta ieri negando ai neroverdi il vantaggio dopo il tocco di mano di Ferrari. Insomma, dopo l’errore di Cagliari il portiere della Samp non ha perso tempo per riscattarsi: ci sarà bisogno del Viviano visto ieri contro gli emiliani per uscire da questo momento negativo e tornare alla vittoria, anche se la prossima trasferta a Napoli si preannuncia come quasi proibitiva.

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