Eder punta il Genoa: «Sto bene, ora c’è un Derby da vincere»

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A pochi giorni dalla partita più importante dell’anno è tornato a parlare ai microfoni di SampTV Eder Citadin Martins, da poco tornato dal Brasile, dove ha trascorso le vacanze natalizie. Il bomber blucerchiato fa un riassunto del 2015 appena conclusosi, ma guardando al futuro con ottimismo: «Penso che sia stato un anno importante, perchè abbiamo fatto un grande campionato (la stagione 2014/2015, ndr) e quest’anno siamo partiti bene, ma poi ci sono state un po’ di difficoltà. Stiamo riprendo il cammino giusto e la squadra credo stia lavorando bene per tornare a fare un buon campionato».

Dopo il grave infortunio rimediato l’anno scorso durante la partita contro il Napoli, Eder ha accusato il primo probema della stagione in corso (e speriamo l’ultimo) il 14 dicembre, nel pre-partita del match contro la Lazio. Per lui “solo” problemi muscolari, che però l’hanno tenuto lontano dal rettangolo verde fino ad ora: «E’ sempre brutto subire un infortunio, ma non posso lamentarmi perchè negli ultimi due anni ne ho avuti veramente pochi ed era tanto che non ne avevo uno di tipo muscolare, il nostro lavoro è fatto anche di questo aspetto. Comunque sono stato in Brasile e ho lavorato, ma con la famiglia vicina è anche più bello svegliarsi la mattina e fare esercizi, non mi ha pesato. Ora sono tornato e mi sento bene, c’è una partita importante da preparare».

Un inizio traumatico per la Sampdoria di Montella, che ha rimediato tre sconfitte di fila all’esordio, ma ora la squadra sta incominciando ad entrare nella testa del mister e i risultati si iniziano a vedere: «E’ normale che con un cambio di staff la squadra ci metta un po’ di più a capire il metodo di lavoro, ma adesso ci siamo ripresi e stiamo lavorando bene, penso che le ultime partite siano state buone. Adesso c’è un partita particolare, completamente diversa dalle altre, che magari qualcuno negli spogliatoi non conosce perchè è nuovo, ma è una partita importante che può cambiare il ritmo della stagione». Non sarà certo la prima volta per Eder, che ormai sa come arrivare psicologicamente pronto al match: «Non dobbiamo arrivare troppo carichi di pressione, perchè questo potrebbe creare problemi e potresti non riuscire in quello che vuoi fare, ma neanche tranquilli – conclude l’attaccante – perchè sarà una gara tosta e cercheremo di vincerla, come sempre».

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