Eder: «Ricordi bellissimi alla Samp, ma ne avrò anche qui. Gabbiadini…»

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Inutile negarlo, Eder manca eccome alla Sampdoria. O meglio, è mancato sicuramente nelle prime giornate di campionato dopo la sua partenza destinazione Milano. Con l’adattamento dei giocatori alle idee di calcio di Montella e con un Quagliarella in grande spolvero, la sua assenza è stata in parte “coperta”, ma ciò non toglie che la sua presenza in campo sia sempre stata fondamentale.

Ora, però, quello messo peggio sembra proprio Eder, poichè da quando veste la maglia dell’Inter non ha ha ancora lasciato traccia di sè. Nessun gol, nessun assist, ma l’ex-blucerchiato non sembra essersi pentito della sua scelta: «Ad agosto ero vicino, ma non si è concretizzato nulla. A gennaio c’erano tante voci, anche qualcuna dall’Inghilterra. Quando ho saputo dell’interesse dell’Inter non ho avuto il minimo dubbio. Ad un certo punto temevo sarebbe saltato anche questa volta il trasferimento. Vivere il mercato da protagonista non è facile perché ti prosciuga mentalmente per la sua lunghezza e per la componente legata alla concentrazione».

«Arrivando dentro questo club – prosegue ai microfoni di Inter Channelti rendi conto di come la percezione che ne si ha dall’esterno sia più piccola della realtà, perché qui c’è un ambiente fantastico. Mancini? Con il mister mi trovo bene, è un allenatore che tiene tutti sulla corda, tutti dobbiamo stare bene ed essere sempre pronti perché lui dà opportunità a tutti. Per lui parla la carriera, quello che ha fatto e quello che ha vinto».

Il numero 23 conclude poi ripercorrendo alcuni momenti trascorsi, tra la Sampdoria e il gol all’esordio con la maglia della Nazionale italiana: «E’ stata una delle emozioni più belle mai vissute nel mondo del calcio. Era una partita nata male, poi complicatasi e quando Conte mi ha detto di scaldarmi io ero già molto ansioso, ma poi sono entrato e ho segnato il 2-2 e ho vissuto un’emozione davvero unica. Altri ricordi bellissimi nella mia carriera sono legati alla Sampdoria, e sono sicuro che con il passare del tempo ne avrò di fantastici anche qui. Con Gabbiadini alla Samp abbiamo fatto un’annata bellissima, e con lui devo dire che avevo un ottimo feeling in campo».

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