Montella: «Non è giusto colpevolizzare la squadra per discolpare la dirigenza»

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Vincenzo Montella non può essere contento della prestazione offerta dalla sua squadra, il risultato è penalizzante ma giusto, corretto. Il Genoa ha meritato di andare in rete e di vincere questo Derby della Lanterna, la Sampdoria invece non ha fatto niente per perderlo, contribuendo con errori individuali. Emiliano Viviano non ha colpe, anzi forse in alcune occasioni ha salvato un risultato che avrebbe potuto essere molto più punitivo.

Intervenuto ai microfoni di SkySport al termine del match, Vincenzo commenta così la sconfitta: «Prestazione indegna? Rispetto alla partita, credo, che la squadra abbia dimostrato che la partita riesce a farla, se cambia il binario fa maggiore difficoltà. A livello tecnico e tattico credo che sia stata una partita equilibrata, loro sono stati molto cinici come noi all’andata e hanno quindi meritato la vittoria. Non bisogna però per questo ritenersi indegni.

Io vorrei che con la società ci fosse una strategia comunicativa comune, io penso che non sia giusto che la squadra sia incolpata al pari dell’allenatore e che la società si discolpi. Io credo che sia necessario ci sia appunto equilibrio. Il futuro? Non lo so, bisognerà chiedere alla società. Ci eravamo detti che a salvezza acquisita ci saremo seduti per discutere del futuro e delle strategie. Ci prenderemo qualche giorno di pausa per essere equilibrati tutti nei giudizi. Ma secondo me vada sempre fatta una analisi complessiva. Bisogna sempre capire se il rapporto può continuare. Bisogna sempre pesare le parole, meno male che noi abbiamo tifosi come i nostri che hanno una correttezza al di sopra della media dei tifosi italiani e anche se sono state usate le parole “indegni e vergognarsi” non si hanno reazioni spiacevoli che ci potrebbero essere su altri campi, ma solo grazie all’intelligenza dei nostri tifosi».

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