Muriel: «Giocando come nel secondo tempo ne usciremo»

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Non giocava titolare da una vita. Al posto di Cassano, ieri pomeriggio a Bologna il ruolo di vertice offensivo della Sampdoria è stato coperto da Luis Muriel, lodato spesso in conferenza stampa da Vincenzo Montella per quanto mostrato negli allenamenti ma effettivamente poco utilizzato. Ieri finalmente ha vuto la sua opportunità e parzialmente ha ripagato il mister con la sua scelta. «Mi sento meglio, mi alleno meglio, anche Montella lo ha detto. Ora devo continure così, lavorare per meritarmi la sua fiducia», ha affermato la punta nel post partita ai taccuini de Il Secolo XIX.

Partita dai due volti, come la prestazione del colombiano: «Nel primo tempo malissimo. Nella ripresa la reazione è stata forte, avremmo meritato il pareggio e forse anche la vittoria. È vero, queste differenze di rendimento ci stanno capitando troppo spesso».Il rigore che ha deciso la gara è difficilissimo da digerire: «Gastaldello avrebbe meritato l’espulsione, perché il suo intervento è stato a gamba alta. E poi bisognerebbe rivedere anche quello di Oikonomou, sempre su di me, proprio alla fine. Poteva essere da ultimo uomo…».

Mercoledì si torna in campo a Genova, l’avversario è di quelli tosti: il Toro di Ventura: «La classifica a vederla è davvero brutta. Stiamo attraversando un periodo difficile, ma ce la stiamo mettendo tutta per uscirne fuori. Avremmo bisogno di un po’ di serenità… Se sono preoccupato? Beh chiaro che sì. Però se continuiamo a offrire le prestazioni come quella del secondo tempo a Bologna, ne usciremo presto».

 

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