Sardini: «Alleno i portieri della Sampdoria anche sulla tecnica»

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Per la rubrica settimanale dedicata da Tuttosport alla tecnica e alla tattica è intervenuto anche il preparatore dei portieri della Sampdoria, che ha insistito sull’aspetto mentale e la tecnica di base del ruolo: «Mentalmente il portiere deve saper anticipare il gioco nelle due fasi, cioè quando l’attacco è portato dagli avversari e quando si tratta di far ripartire l’azione. Un portiere moderno deve poi possedere un’ottima tecnica di base: come si vede nell’esercitazione, alleno molto il portiere sulla gestione del pallone», ha dichiarato Andrea Sardini.

 

Il preparatore dei portieri blucerchiato ha parlato poi degli allenamenti per i calci di rigore: «Ci prepariamo studiando gli ultimi sei o sette rigori calciati dalla prossima avversaria. Allenamenti specifici non se ne fanno, per migliorare sui rigori ci si mette in porta e si fanno calciare i compagni. Un consiglio di massima è di rimanere in piedi, battezzare la traiettoria del pallone e spingere forte sulle gambe per tuffarsi per tentare di neutralizzare la battuta». Infine, della posizione corretta sulle punizioni dirette a sfavore: «Quella che ti permette di veder partire il pallone. Ecco perché adesso si usa coprire la luce al portiere aggiungendo alla barriera avversaria qualche proprio giocatore. Se il pallone è coperto dalla barriera, meglio tenere una posizione centrale». 

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