Benevento crocevia del mercato: Giampaolo riflette sulle cessioni

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Sampdoria, la sconfitta di Benevento fornisce a Giampaolo indicazioni precise sul mercato: il tecnico riflette sulle possibili partenze di gennaio

Non c’è pace negli ultimi mesi per la Sampdoria: dopo la vittoria agguantata all’ultimo secondo contro la Spal, che aveva illuso i tifosi blucerchiati riguardo la ripresa della squadra, la sconfitta arrivata ieri a Benevento ha riportato alla realtà tutto l’ambiente doriano: le problematiche non sono affatto sparite, la squadra è scarica da un punto di vista mentale e fisico. La sosta farà certamente bene alla Sampdoria, che avrà due settimane per preparare la gara contro la Fiorentina e cercare di rimettersi in carreggiata: dilapidato ormai il vantaggio sulle inseguitrici, bisogna adesso lottare con tutte le forze per difendere il sesto posto e cambiare atteggiamento, perché con la mentalità vista ieri pomeriggio al “Vigorito” i blucerchiati non possono pensare di lottare per la qualificazione all’Europa League.

La partita di Benevento, se non altro, ha fornito al tecnico doriano Giampaolo e alla società preziose indicazioni riguardo il mercato di gennaio: sarà necessaria una piccola scossa, l’inserimento di un paio di giocatori già pronti e navigati, che possano dare una mano alla Sampdoria fin da subito e, soprattutto, dal punto di vista del temperamento, fondamentale del quale la squadra doriana sembra essere del tutto mancante. Ma le indicazioni dal campo sono arrivate anche per quanto riguarda le possibili uscite, “scontenti” – Djuricic e Ivan – a parte.

La sconfitta di Benevento ha chiarito ad esempio per l’ennesima volta che Sala non è un terzino destro e che non può giocare in quella posizione di campo: il fallo al limite dell’area che gli è costato il rosso e dal quale è scaturito il vantaggio dei giallorossi è un mix di incapacità di difendere nell’uno contro uno e di poca furbizia nel scegliere il tempo dell’intervento. Servirebbe, in questo senso , un sostituto di Bereszynski. Dall’altro lato di campo Regini ha giocato una partita onesta, ma i limiti si sono intravisti: in ritardo nel chiudere sul gol di Brignola, non ha neppure offerto grande spinta in fase offensiva. Uno fra lui e Murru, molto deludente finora, potrebbero salutare. Oltre a reinventare la posizione di alcuni giocatori, dunque, Giampaolo dovrà riflettere a fondo sui movimenti di mercato da operare in questa finestra invernale, l’unica speranza che forse resta alla Sampdoria per disputare un campionato che rispetti le attese create nella prima parte di stagione.