
Un ruolo simile al coach della difesa nel football americano, questo sarà Gigi Cagni alla Sampdoria. Non lo vedremo con le cuffie a bordocampo a coordinarsi con Zenga, ma il parallelo calza comunque. È lo stesso Cagni a sottolinearlo, ai microfoni di Sportitalia: «Sono due anni che cerco di mettere in atto con Walter una cosa nuova per il calcio italiano. Dirigerò tutta la fase difensiva e probabilmente sarò il primo a svolgere questo compito in una società di Serie A. È un rinnovamento per me e sono orgoglioso. Abbiamo creato uno staff simile a quello di molti sport americani. A questi livelli un allenatore non può fare tutte le cose, ci coordineremo e prenderemo le decisioni insieme».
E per il mercato puntualizza: «Non sono cose che mi riguardano e per certi aspetti sono contento. È una questione stressante. Saranno Zenga e OSti a pensarci, il mio ruolo è un’altro, non parlo di mercato perchè non è il mio compito. Ferrero è un presidente un po’ diverso, la sua forza è scegliere le persone giuste, è un uomo che fa bene al calcio. Ci ha conosciuto ad entrambi ma parlerà soprattutto con Zenga».