
Harry Winks ripercorre la difficile stagione vissuta alla Sampdoria nel 2022/2023: dalle problematiche societarie al rapporto con i tifosi, fino al ruolo decisivo di Antonio Romei
Un’esperienza segnata da difficoltà dentro e fuori dal campo, ma anche fondamentale per la sua crescita personale. Harry Winks è tornato a parlare della sua avventura alla Sampdoria, vissuta nella stagione 2022/2023, culminata con la retrocessione in Serie B e una delicata situazione societaria. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il centrocampista inglese ha ricordato le problematiche affrontate durante la permanenza a Genova, soffermandosi sulle differenze rispetto al Tottenham e sul clima che si respirava nell’ambiente blucerchiato.
Il giocatore ha ripercorso senza nascondersi alcuni dei momenti più complessi della sua esperienza italiana. Queste le sue dichiarazioni:
«È stata un’esperienza diversa rispetto al Tottenham, anche come strutture. A Genova tifosi e proprietà erano in conflitto. Ho dovuto affrontare situazioni insolite come i ritardi nei pagamenti e le forti tensioni con la tifoseria. Ma è stato il luogo in cui ho cominciato a concepire il calcio in modo diverso. Genova mi piace ancora molto».
Parole che riportano alla memoria una delle stagioni più difficili della storia recente della Sampdoria. Al termine di quell’annata, l’intervento dei nuovi investitori Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi, attraverso la ristrutturazione del debito e la successiva ricapitalizzazione, permise al club di iscriversi al campionato di Serie B.
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Winks e il legame con Romei: il retroscena sull’approdo al Cagliari
Nell’intervista Winks ha riservato parole importanti anche ad Antonio Romei, figura che ha conosciuto durante la sua esperienza blucerchiata e che avrebbe avuto un ruolo significativo nel successivo approdo al Cagliari.
«Quella di Romei è stata una figura straordinaria sia alla Samp che per il mio approdo a Cagliari. Mi aveva già accennato dell’interesse del club a gennaio. In estate ci siamo riparlati e gli ho detto quanto mi sarebbe piaciuto venire a Cagliari. Credo che mi abbia aiutato col club».
Nonostante le difficoltà incontrate, il centrocampista conserva dunque un ricordo significativo della città e dell’esperienza in blucerchiato. La stagione trascorsa alla Sampdoria ha rappresentato per Winks molto più di una semplice parentesi professionale: un periodo che, secondo le sue stesse parole, gli ha permesso di osservare il calcio da una prospettiva differente.
Un legame con Genova che non si è spezzato e che continua a occupare un posto importante nel percorso del giocatore inglese.