Cessione Samp, c’è la data: ma Ferrero sonda altre piste

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© foto Valentina Martini

Il fondo americano deve presentare l’offerta ufficiale: l’affare deve chiudersi entro fine giugno. Intanto Ferrero si guarda intorno

Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero continua a negare l’esistenza di una trattativa fra la proprietà del club e York Capital Management per la cessione della società blucerchiata, ma ormai quella del numero uno doriano sembra essere una presa di posizione poco convincente. Le conferme su un possibile passaggio di mano della Samp, arrivate anche dall’ex presidente Enrico Mantovani, sono ormai troppe per poterle ignorare. Posto dunque che la società sia in vendita, va detto che, però, non è detto al 100% che sarà il fondo americano di Gianluca Vialli a spuntarla. Certo, York Capital Management può contare su un tramite di pregio come l’ex bomber, ma Ferrero non vuole farsi cogliere impreparato di fronte ad un possibile naufragio della trattativa e sta sondando altre piste.

In particolare, stuzzicherebbe molto il presidente doriano la cordata di imprenditori italiani, solida e affidabile ma penalizzata nella corsa al club per il ritardo accumulato nel presentare la propria candidatura rispetto agli americani. Resistono poi i fondi inglese e arabo, anche se più staccati e quasi fuori dai giochi. Il Secolo XIX dà le percentuali di riuscita della trattativa: York Capital 70%, cordata italiana 15%, fondo inglese 10% e fondo arabo 5%. Insomma, sebbene la trattativa con l’hedge fund che fa capo a Jamie Dinan sia ben indirizzata, nulla sarebbe da dare per scontato.

Anche perché, sottolinea il quotidiano genovese, al di là di una stima fatta dai rappresentanti di York Capital Management, il fondo americano non ha ancora presentato una vera e propria offerta. Certo, nell’ultimo incontro a Londra si è discusso con Antonio Romei e con gli altri emissari blucerchiati di cifre, ma l’offerta scritta, corredata di condizioni economiche e programmatiche specifiche, non è ancora stata presentata. Ciò non mette comunque in pericolo la pole position del gruppo di Vialli, che dovrebbe chiudere l’acquisto della società entro il 24 giugno, giorno di scadenza delle domande per ottenere la licenza in vista del prossimo campionato. Negli ultimi giorni ha peraltro preso quota la possibilità di un ritorno alla Samp di Edoardo Garrone e di altri imprenditori, come soci minoritari, insieme all’amico Vialli. A questi potrebbe aggiungersi Banca Sella, istituto di credito che aveva già avuto rapporti con Vialli ai tempi della Juventus e con Erg.

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