Cessione Samp, i dettagli delle offerte di Aquilor e fondo arabo

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Previste in arrivo fra oggi e domani le offerte di Aquilor e del fondo arabo: entrambe potrebbero superare la proposta di Vialli

L’interesse ormai conclamato di York Capital per la Sampdoria potrebbe anche non bastare al gruppo di Gianluca Vialli – costola che nasce dall’hedge fund ma che opererebbe autonomamente – per aggiudicarsi la società blucerchiata. Un indizio relativo al fatto che nulla sia ancora certo viene da Palermo, precisamente dal presidente del club rosanero Rino Foschi, che ha candidamente ammesso l’esistenza di una trattativa per lasciare la società siciliana in mano a York Capital. Naturalmente, il Palermo costituisce un’alternativa – seppur di Serie B – alla Samp: se Vialli, Alex Knaster e Fausto Zanetton dovessero riscontrare un’eccessiva resistenza da parte di Massimo Ferrero, potrebbero dunque decidere di abbandonare l’idea di comprare il club.

Per questo e per altri motivi, non ultimo naturalmente la possibilità di scatenare una piccola asta, il presidente doriano Ferrero ascolterà tutte le offerte che arriveranno sulla sua scrivania. In particolare, secondo Il Secolo XIX, fra oggi e domani arriveranno all’advisor Mediobanca due nuove offerte, quelle di Aquilor e del fondo arabo. Offerte particolarmente interessanti per il numero uno doriano dato che, secondo le indiscrezioni del quotidiano genovese, gli inglesi dovrebbero pareggiare la proposta del gruppo Vialli – 80 milioni “puliti” – provando magari a proporre metodi di pagamento più veloci ed efficaci. Il fondo arabo, invece, dovrebbe riuscire ad aumentare l’offerta per Ferrero, anche se si tratterebbe di una proposta con più cavilli e tempistiche più lunghe. Starà dunque in primis a Mediobanca e, in seconda battuta, a Ferrero, decidere se puntare ancora su Vialli o battere altre strade. Insomma, la partita per la cessione della Sampdoria è ben lungi dall’essere finita.