Da Destro a Niang e Zaza: il punto sull’attacco della Sampdoria

Destro Sampdoria
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La Sampdoria si appresta a vivere le ultime frenetiche ore di calciomercato: da Destro a Niang e Zaza, il punto sull’attacco

Notte prima degli esami, cantava Antonello Venditti. L’ultimo giorno di mercato, per la Sampdoria, non è altro che l’ultima spiaggia prima di un campionato che si preannuncia più competitivo del precedente. L’obiettivo è cancellare le delusioni incassate durante l’estate, rispondere ai fallimenti e alle incertezze di un ambiente che si aspetta molto da una società che ambisce nuovamente alla conquista di un posto in Europa League. L’acquisto di Albin Ekdal non è stato ricoperto di gloria, lo stesso può capitare qualora dovesse essere Mattia Destro il rinforzo in attacco. Secondo le voci diffuse nella serata di ieri, l’attaccante classe ’91 sarebbe ormai divenuta la scelta principale della dirigenza blucerchiata. Un contatto, il gradimento di Marco Giampaolo, un’offerta ufficiale che potrebbe manifestarsi nelle prossime ore.

Facciamo però chiarezza. Innanzitutto Destro ha dichiarato più volte di voler restare al Bologna per sovvertire le gerarchie imposte dall’arrivo di Pippo Inzaghi sulla panchina rossoblù. Al contempo gli emiliani necessitano della sua cessione per monetizzare quanto più possibile: no a formule strane, si parla dunque di titolo definitivo o, al massimo, di un prestito oneroso con obbligo di riscatto. Formula che la Sampdoria, stando agli ultimi movimenti, ha dimostrato di voler evitare. Il nodo ingaggio non è poi da sottovalutare: la punta ex Roma e Inter percepisce attualmente 1,8 milioni di euro netti all’anno, troppo per le casse blucerchiate. Occorrerà dunque convincerlo, se mai si andrà oltre al semplice interesse, a ridursi notevolmente lo stipendio. Altro punto su cui fondare l’antitesi è la sua condizione fisica: Destro è reduce da una lesione al retto femorale e sarà costretto a saltare le prime tre giornate di Serie A, ipotizziamo di conseguenza un recupero totale non entro un mese. Come può Giampaolo accettare il suo acquisto se ha espresso il desiderio di avere in rosa un attaccante pronto e forte? Comprarlo significherebbe restare momentaneamente con tre pedine offensive (Gianluca Caprari è trequartista e peraltro squalificato per la prima di campionato) che non stanno affatto bene. Dawid Kownacki è poco brillante, Gregoire Defrel viene da una stagione complessa e Fabio Quagliarella porta ancora gli strascichi della tournée inglese. Quante discordanze.

E Simone Zaza? Dopo aver ricevuto tre risposte negative, sembra assurdo credere che Walter Sabatini e Carlo Osti ci abbiano riprovato. Così come sembra assurdo che lo stesso giocatore possa cambiare idea alla quarta. Che dire, si vedrà. Restano calde le piste che portano a M’Baye Niang e Dimitri Oberlin. Il senegalese è in uscita dal Torino e le smentite del direttore sportivo granata Gianluca Petrachi contano relativamente a poche ore dalla conclusione del mercato. La Sampdoria ha formulato un’offerta iniziale di 10 milioni di euro per il prestito con diritto di riscatto, il Torino ha rifiutato e probabilmente ci sarà un nuovo assalto, alzando leggermente la posta in palio. Lo svizzero è uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico internazionale e rappresenterebbe un innesto di prospettiva. Il Basilea ha abbassato le proprie pretese e sarebbe propenso ad accettare la formula del prestito con diritto di riscatto a circa 7-8 milioni di euro. Non resta che attendere le mosse finali di una sessione estiva di trasferimenti frenetica e caotica. Le alternative non mancano, l’importante è non commettere errori che comprometterebbero il percorso della Sampdoria.


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