De Laurentiis: «Il Napoli come la Ferrari. Saremo competitivi»

© foto www.imagephotoagency.it

«Nel 2014 saremo ancora più competitivi». Esordisce così Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Kiss Kiss, in vista del nuovo anno e della partita importante di inaugurazione del 2014 contro la Sampdoria. Il patron del Napoli lancia quasi un monito ai blucerchiati e alle altre italiane, per poi proseguire sulla scelta che ha portato in azzurro Rafa Benitez: «Abbiamo scelto Benitez quale tecnico che caratterizzasse il nostro gioco così come viene effettuato nei più grandi Club del mondo. Il 4-2-3-1 è un modulo vincente ma anche complesso da assorbire. Quindi c’è bisogno di tempo ed anche eventualmente di uomini che possano interpretarlo al massimo, ma questo non vuol dire che i giocatori che abbiamo in rosa non sappiamo farlo al meglio». 

Il cammino del Napoli continua tra alti e bassi, ma a detta del presidente De Laurentiis ciò può portare risultati osservando la continuità del gruppo: «Abbiamo chiuso l’anno al terzo posto in campionato, con tre punti rispetto alla scorsa stagione e con il record di punti della storia azzurra. Il bilancio è positivo e deve far piacere a tutti, perchè non bisogna dimenticare che meno di dieci anni fa eravamo rinati dal nulla. Dobbiamo essere coscienti che siamo ripartiti da zero, come se non esistesse una Società di calcio. Abbiamo ricominciato dalla C, siamo ripartiti da lì fino a raggiungere in pochi anni i livelli attuali. Abbiamo fatto tesoro del fair play finanziario e siamo riusciti in questi anni a costruire con investimenti oculati quello che altri Club non sono riusciti a fare».

Infine, ha elencato gli obiettivi di un 2014 pieno di emozioni: «L’obiettivo principale è rafforzare sempre il Napoli attraverso la guida di un allenatore al quale bisogna dare il tempo per fare una giusta semina. Bisogna dare la possibilità ed il modo a chi ha in mano questa Formula 1 di condurla verso grandi traguardi. Il Napoli è come la Ferrari che negli anni può vincere e non vincere ma che sta sempre là tra le prime. Il nostro obiettivo è stare stabilmente nel calcio che conta e stazionare ai primi posti del campionato. In questi anni ci siamo riusciti e non mi sembra che altri grandi Club ci stiano riuscendo con la nostra frequenza. Noi lavoriamo ad un processo di internazionalizzazione e di mondializzazione e su questo percorso ci muoveremo in futuro“».