Di Francesco amaro: «Ci siamo rovinati la vita». E il cambio di Gabbiadini… – VIDEO

Di Francesco dopo Fiorentina-Sampdoria: «Ci siamo rovinati la vita, ma bravi a rimanere in partita». E su Gabbiadini: «Mi ha chiesto il cambio»

FIORENTINA-SAMPDORIA: LE PAGELLE
FIORENTINA-SAMPDORIA: GLI HIGHLIGHTS
FIORENTINA-SAMPDORIA: TUTTE LE EMOZIONI

La Sampdoria esce sconfitta dal “Franchi” e concede alla Fiorentina di tornare alla vittoria in campionato dopo mesi di digiuno, salvando anche la panchina di Vincenzo Montella. Il tecnico blucerchiato Eusebio Di Francesco ha commentato il 2-1 incassato stasera per mano di Pezzella e Chiesa: «Abbiamo fatto benissimo nei primi 15-20 minuti, creando occasioni e non concedendo niente, poi ci siamo rovinati la vita anche con i nostri errori di disimpegno. Abbiamo sbagliato tanto in un certo momento, tecnicamente loro erano aggressivi e sono stati più in partita di noi. L’espulsione ha un po’ cambiato le sorti della gara, ma personalmente credo che siamo stati anche bravi a rimanere in partita fino alla fine. Dovevamo osare di più in alcune situazioni e a livello tattico avremmo potuto fare sicuramente meglio in alcuni momenti, ci siamo abbassati troppo».

«Ribery e Chiesa ci hanno messo in difficoltà? Non solo a noi – precisa Di Francesco – credo che la Fiorentina abbia fatto bene anche con altre squadre. Ci hanno messo in difficoltà, anche se non all’inizio. Li abbiamo arginati bene in alcuni momenti, in altri no. Non è vero che hanno giocato solo loro nel primo tempo, nei primi minuti abbiamo fatto qualcosa anche a noi e c’è stata una bella parata di Dragowski. All’inizio del secondo tempo abbiamo fatto benissimo, ma non siamo riusciti a concretizzare a dovere».

L’atteggiamento, tuttavia, è da salvare. La Samp ha cercato e trovato il gol con Bonazzoli e riaperto la partita nonostante l’inferiorità numerica: «La squadra ci crede, ma ci deve credere ancora di più. Dobbiamo essere più smaliziati, più bravi a capire i momenti della partita e cercare di fare qualcosina in più osando. Il desiderio è sempre quello di andarla a riprendere, anche in dieci uomini».

Apparso decisamente più spento rispetto all’ultima gara, Manolo Gabbiadini, che poi è stato sostituito al termine del primo tempo: «Aveva un fastidio all’adduttore – chiarisce il tecnico – poi mi ha chiesto il cambio all’intervallo. Sono giocatori che l’anno scorso hanno giocato con poca continuità, facendo due partite ravvicinate il rischio c’era. Quagliarella aveva un problema al collo e non si è allenato negli ultimi giorni, mi auguro di recuperarlo per l’Inter».