Estigarribia, l’incompleto d’estate

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Come riporta il Corriere Mercantile, Marcelo Estigarribia è il più presente tra gli acquisti fatti in estate: in quanto a gettoni in campo, il paraguaiano ha giocato moltissimo, grazie alla fiducia di Ciro Ferrara ed alla fama guadagnata l’anno scorso con la Juventus. Purtroppo, il rendimento è stato negativo e così l’ala è stata relegata in panchina nelle ultime gare, coincise casualmente con la parziale ripresa della Samp.

Ma è Estigarribia il problema del Doria? Viene piuttosto da dire che il paraguaiano è uno dei problemi di questa squadra. Arrivato in estate dal Deportivo Maldonado, l’esterno non era stato riscattato dalla Juventus, nonostante un discreto contributo durante l’arco della scorsa stagione. Il motivo fu proprio la sua discontinuità e l’alto costo del riscatto (cinque milioni di euro). La scena si sta ripetendo alla Samp: preso in estate tra l’entusiasmo generale, Garrone e Sensibile si accordarono per un prestito con diritto di riscatto alla stessa cifra stabilita dalla Juventus. Va chiarita una cosa: il Deportivo Maldonado è una squadra di seconda divisione uruguaiana, che sta facendo un’operazione di plusvalenza pura. Infatti, si sospettano illeciti riguardanti la tassazione, su cui ha lanciato qualche lume anche l’agenzia di stampa Bloomberg.

Detto questo, il paraguaiano è arrivato ed il meglio l’abbiamo visto all’inizio: pochi sprazzi, regalati sopratutto contro il Pescara (con gol) ed il Siena. Poi, il calo di prestazioni ha influito sulla sua benevolenza tra i tifosi blucerchiati: è infatti apparso arruffone, inconcludente e spesso irritante. Nonostante ciò, Ferrara se l’è giocato anche da terzino in assenza di Costa, pur di non vedere Poulsen in campo: è successo a Parma e sappiamo come Biabiany si sia letteralmente “mangiato” il paraguaiano. In 17 partite ufficiali, il ragazzo non è stato utilizzato in una sola occasione, in casa contro il Bologna. Per il resto, l’ex Juve è secondo nella graduatoria di presenze in campionato, dietro a Rossini e al pari di Soriano; al tempo stesso, è sesto nella classifica di minutaggio, con 1143′ trascorsi in campo.

Nonostante questi dati, le prestazioni non sono state positive. Estigarribia è stato impegnato un po’ ovunque sul terreno di gioco: ala nel 4-3-3, esterno di centrocampo nel 4-5-1, terzino in una difesa a quattro.. niente da fare. Eppure, le doti sembrano esserci; forse il problema è più nell’adattamento ad un gioco con baricentro molto basso, come quello dettato da Ferrara. Tuttavia, questa non sembra essere una scusante plausibile per il rendimento dell’ex Juve: a questo punto, Estigarribia ha qualche mese per giocarsi la conferma. Cinque milioni sono tanti per un riscatto: il paraguaiano dovrà dimostrare di valerli tutti..

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