Ferrara sulla sconfitta del Doria: “Il pallone oggi non sarebbe mai entrato”

© foto www.imagephotoagency.it

Ciro Ferrara a Sky ha detto la sua su questa inattesa sconfitta della Samp contro l’Udinese: “C’è rammarico, ci abbiamo provato ma oggi il pallone non sarebbe mai entrato. Siamo partiti bene, alla prima distrazione però siamo stati puniti, nel giro di 5 minuti due ingenuità letali, subire i due goal ci ha tagliato le gambe. C’è stata una reazione e potevamo accorciare sul rigore, la squadra ha corso, ma è stata poco lucida e precisa, la condizione tutto sommato è buona ma gli errori commessi in A non ti vengono perdonati”.
La Samp ha pagato le assenze, il mercato può essere la soluzione?: “Nonostante le assenze avevamo trovato un equilibrio, il mercato è lontano, pensiamo alle prossime due partite e di solito i colpi si fanno a fine gennaio. Non è il momento di parlare di quello che potrà accadere il prossimo mese, devo andare avanti con questo gruppo”.
Esiste un problema sulle palle inattive?: “Per noi è inusuale subire goal da palle inattive ma nel giro di pochi giorni abbiamo subito tre reti. Dobbiamo lavorarci di più, ogni giocatore deve fare più attenzione”.
Sembra che il Doria abbia un gioco più fluido in trasferta, esiste un problema in casa?: “Oggi abbiamo sofferto le ripartenze dell’Udinese che sono micidiali. Sapevamo che la partita sarebbe stata diversa da quella con la Fiorentina e più simile a quella contro il Bologna. Il rischio era che ci saremmo dovuti scoprire lasciando il fianco ai contropiedisti, però a ben vedere abbiamo subito goal da due situazioni particolari”.
La sconfitta inciderà sul morale?:Purtroppo stiamo pagando l’alternanza di risultati, lavorando con i giovani ci sono alti e bassi. Dobbiamo gestire il momento con serenità e soprattutto, in vista delle prossime 4 partite, possiamo prendere punti inattesi. La sconfitta non è un dramma, dobbiamo ripartire già a Catania”.

Articolo precedente
Di Natale a Sky: “Vittoria pesante, ma pensiamo alla salvezza”
Prossimo articolo
Le pagelle di Samp-Udinese: Obiang lottatore, Maresca fantasma