Ferrero sdrammatizza: «La Samp è dei Savoia». E sulle minacce…

© foto Primocanale

Ferrero dopo il pranzo con i principi di Savoia: «Sono loro i nuovi padroni della Samp». E sulla minacce: «Paura zero, mi preoccupa solo vincere domenica»

Massimo Ferrero non ha temuto di essere nuovamente preso di mira e ieri è tornato a pranzare nello stesso ristorante (San Giorgio, in zona Foce) dove a inizio mese era stato vittima di un blitz dei tifosi: «Certo che resterò in città fino alla partita contro il Torino – ha assicurato il presidente della Sampdoria, nonostante l’intenzione dei Vecchi Ultras di bloccare il suo ingresso al “Ferraris” domenica e la scritta comparsa a Bogliasco – sono venuto per lavorare per la mia società. Chi ama la società fa questo, non minaccia. Minacce, per inciso, che non mi spostano: paura zero. Se qualcuno pensa di tenermi in ostaggio con queste minacce si sbaglia di grosso, l’unica mia vera preoccupazione è vincere domenica».

Vicini al suo tavolo, i principi di Savoia Vittorio Emanuele e Marina Doria. Il Viperetta ha voluto smorzare il clima teso con una battuta: «Scrivetelo pure sul giornale: la Samp ha nuovi padroni e sono i principi Savoia, soprattutto la principessa Marina, che chiamandosi Doria è predestinata». Poi si è fatto serio: «Se mi occuperò della cessione? Io penso a lavorare, abbiamo mille cose da fare. Se qualcuno si farà avanti per comprare, il prezzo sapete tutti qual è. Se non si farà avanti, mettiamoci una pietra sopra e pensiamo solo a risollevarci. Aggiungo che i vandali delle scritte a Bogliasco hanno disturbato di notte i ragazzini delle giovanili. Un bel gesto? Giudicate voi», ha concluso alle colonne de Il Secolo XIX. Ricordiamo che l’intervista è antecedente ai fatti di ieri sera, quando Ferrero è stato nuovamente assediato da un gruppo di tifosi in un ristorante a San Desiderio.