La Polonia invade il “Ferraris“: la strana richiesta a Giampaolo

Linetty Sampdoria giampaolo
© foto Valentina Martini

La televisione polacca al “Ferraris” per seguire i talenti della Nazionale. In conferenza stampa Giampaolo rassicura, saranno pronti per il mondiale

Sampdoria-Lazio è stata una partita molto dignitosa, per usare le parole del presidente Massimo Ferrero. I blucerchiati, tra le mura del “Ferraris” hanno cercato di imporre largamente il proprio gioco, sono andati in vantaggio e hanno saputo, con intelligenza, cercare di mantenerlo. Non essendo da soli in campo, ma con un avversario forte e determinato, purtroppo, hanno lentamente subito la crescita dei ragazzi biancazzurri che, sul finale, hanno trovato la forza per vincere la partita. È stata una partita di risposte, per Giampaolo, non solo sul piano tecnico ma anche fisico: Murru, al netto del calo sul finale del secondo tempo, cosa su cui deve lavorare, non ha disputato una brutta gara, Barreto ha riscattato la prestazione contro il Bologna, ma chi ha veramente stupito è Bereszynski.

Il polacco per almeno settanta minuti di gioco si è “bevuto” Milinkovic-Savic, a tratti Lulic e il rognoso Marusic. Alle sbavature ha sopperito con scatti fulminei e il salvataggio sulla linea di porta vale quasi un gol. Il numero 24, ormai pedina inamovibile dello scacchiere di Giampaolo, è uno degli osservati speciali dalla televisione polacca. La Sampdoria è infatti il feudo più prolifico di giocatori in odore di nazionale per i prossimi mondiali di Russia 2018. Gli inviati dalla Polonia hanno seguito la partita dalla tribuna stampa e, al termine, hanno chiesto al tecnico, durante la conferenza, non solo un commento sul loro rendimento ma un vero e proprio appello a che arrivino e pronti per l’impegno dei mondiali.

Il tecnico blucerchiato ha rassicurato la stampa e, indirettamente, i tifosi della Polonia che da lontano fanno il tifo per la Sampdoria: «Tutti e tre sono giocatori forti, tecnicamente preparati e intelligenti – ha commentato in riferimento a Bereszynski, Kownacki e Linetty. Hanno caratteristiche diverse, ma individualmente qualità importanti e sono certo che potranno essere titolari al mondiale. L’unico che deve ancora maturare è Kownacki, è molto giovane, ma ha margini di miglioramento incredibili e l’intelligenza di volersi migliorare. Non so se farà parte della spedizione in Russia, ma sicuramente  è un giocatore dal talento innegabile. Linetty al momento è ancora ai box, deve smaltire l’infortunio ma è un giocatore di carattere, roccioso, che fino ad oggi ha sempre giocato. Beresynski è veloce, attento, non ho dubbi che entrambi saranno titolari nella Polonia al mondiale».