Giampaolo strabiliato: «Quagliarella straordinario. Quarto posto? Pagherei»

Giampaolo commenta la vittoria contro l’Udinese:  «Sono soddisfatto, Quagliarella è straordinario. Se pagherei per il quarto posto? Come faccio a dire no…»

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Dopo la convincente vittoria contro l’Udinese è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo per commentare la partita: «Sono soddisfatto perché la squadra ha giocato a calcio, sempre propositiva, non ha mai gestito il vantaggio, è sempre andata alla ricerca di un gol in più, una partita di mentalità. Sono cose sulle quali si lavora, sulle quali si cerca di convincere i giocatori: e cioè a giocare un calcio non attendista. Il concetto alla fine deve essere che chi è più bravo la vince, e l’importante è che i ragazzi si siano divertiti». Ovviamente poi l’attenzione si sposta su Fabio Quagliarella: «Per Fabio non ho più aggettivi, è straordinario. Ha una condizione fisica e mentale straordinaria. Il fatto di battere un record del genere succede solo ai grandissimi. In settimana lo avevo visto più attento ai particolari, ha curato molto la reattività la rapidità. C’era, la sentiva».

Giampaolo ha poi chiarito lo sviluppo della partita per come lo ha voluto indirizzare la Sampdoria: «Cerco di portare i calciatori bravi tecnicamente nel cuore della manovra, di spostarli in avanti e non indietro, perché se poi non ha qualità nella manovra anche le soluzioni offensive vengono meno. I calciatori di qualità conoscono i tempi giusti. Poi ci sono dei rischi dati dalla possibilità di sbilanciare la squadra, e allora lì bisogna cercare di farli pensare insieme, collettivamente». Si torna quindi su Quagliarella e sulle prospettive della Samp in questo campionato: «Penso che ad una certa età il segreto sia trovare le condizioni per divertirsi e penso che lui ci stia in questa condizione. Per quanto riguarda la nostra classifica, ad oggi è bella, ma io alla squadra non voglio dare il peso della classifica, piuttosto la responsabilità di giocare bene a calcio, che è ciò poi porta a fare risultato. Se pagherei per il quarto posto? Come faccio – ha concluso Giampaolo ridendo – a dire di no….».