Gravina difende Gasperini: «Ha chiesto scusa, c’è poco da aggiungere»

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Il presidente della FIGC sul gesto di Gasperini a Genova: «Ha chiesto scusa per quello che ha fatto, c’è poco da aggiungere»

Una sola giornata di squalifica e 15mila euro di multa, la sanzione comminata a Gian Piero Gasperini per l’aggressione ai danni di Massimo Ienca avvenuta due giorni fa tra le mura del “Ferraris”. Il tecnico dell’Atalanta se l’è cavata con poco, ma il segretario generale della Sampdoria è intenzionato a procedere per vie legali e a sporgere denuncia. Il comunicato apparso ieri sul sito della Dea, tramite cui Gasperini ha espresso il proprio dispiacere per il gesto commesso – in maniera piuttosto formale e distaccata – ha convinto però il presidente della FIGC Gabriele Gravina.

Se sui social si è scatenato il caos per il gesto dell’ex allenatore del Genoa, il numero uno della federazione ha usato parole morbide per quanto accaduto domenica: «Io credo che il commento sia racchiuso a mio avviso nella stessa dichiarazione di Gasperini, che ha chiesto scusa per quello che ha fatto. C’è poco da aggiungere, è evidente che se lo stesso autore del gesto ha ammesso questo errore e chiede scusa, c’è poco da aggiungere. È un gesto da censurare ed è auspicabile che non sia né emulato, ma soprattutto ripetuto e che debba essere condannato in maniera evidente. Ma ho apprezzato molto il gesto di Gasperini – ha dichiarato Gravina a margine dell’inaugurazione del Torneo di Viareggio – che effettivamente ha riconosciuto a mente fredda di aver sbagliato».